>> Rifiuti: dalla Toscana a studiare le “buone pratiche” piemontesi

Una delegazione del Comune di Greve in Chianti (Firenze) ha visitato il Piemonte lunedì 14 e martedì 15 giugno, per visionare alcune “buone pratiche” nel campo della prevenzione e della riduzione dei rifiuti.

Il gruppo era guidato dal sindaco di Greve, Alberto Bencistà, accompagnato dall’assessore all’ambiente, Simona Forzoni, e da quello all’istruzione, Letizia Burgassi, ed alcuni funzionari comunali.

Uno degli incontri si è svolto nel pomeriggio di martedì 15 giugno a Castagnole delle Lanze (Asti), dove la delegazione toscana è stata ricevuta dal  sindaco Marco Violardo e dall’assessore all’ambiente Guido Rosso, che hanno illustrato le modalità della raccolta differenziata porta a porta, della tariffa puntuale con il sacco pre-pagato e dei progetti sulla riduzione che hanno permesso di scendere a una produzione di soli 284 chilogrammi di rifiuti per abitante all’anno (contro una media regionale di 516 kg/ab/anno).

Al termine dell’incontro Bencistà ha invitato Violardo ad una conferenza che si terrà a settembre in Toscana: “Stiamo organizzando un incontro che preveda la partecipazione di tutti i sindaci che in questi anni si sono impegnati nella raccolta differenziata e nella difesa dell’ambiente. Sarà un ulteriore occasione di confronto e per parlare anche della possibile costruzione di un inceneritore proprio nella zona del Chianti, al quale il nostro comune è fermamente contrario”.

La visita è stata guidata dalla cooperativa E.R.I.C.A. di Alba (Cuneo), leader nazionale nella progettazione e comunicazione ambientale.