Teatro

A MONCALVO PROSEGUE LA STAGIONE DI PROSA

Anche quest’anno sarà Agar a concludere la stagione teatrale di Moncalvo, organizzata da Arte e Tecnica in collaborazione con il Comune, sabato 20 aprile alle 21 al teatro civico, con lo spettacolo “Resuscitata”, frutto dell’immaginazione dello psicoterapeuta Pellegrino Delfino che ne cura anche la regia.
Dopo molti secoli, una donna, forse di nobile stirpe o forse no, resuscita dalle sue ceneri, perché – così ella dice agli archeologi che ne hanno scoperto la tomba – vuole andare in televisione e fare un discorso dapprima agli italiani e in seguito all’intero pianeta. Il che stupisce e sconcerta scienziati e autorità televisive, poiché quello della resuscitata è un linguaggio enigmatico e opaco appare l’obiettivo del suo “discorso”.
“Come se non bastasse, – precisa Pellegrino Delfino- arrogante e istrionica, tutt’altro che santa o per lo meno mistica, come ci si aspetterebbe da una resuscitata, la dea manifesta una femminilità prorompente e provocatoria. Ma è comunque una resuscitata che afferma che ha qualcosa da dire e per questo merita tutto il rispetto che si deve a una rediviva di tale stoffa.”
In scena, Mario Li Santi, Silvana Nosenzo, Giada Dovico, Francesca Cepollini, Nicoletta Porporato, assieme a Giancarlo Mussa e Francesco Renna agli effetti tecnici, daranno vita a un’imprevedibile rotta verso scenari sconcertanti e inattesi, ma al contempo ironici e poetici.
“Secondo lo stile di Agar- sottolinea Mario Li Santi- i dialoghi, le azioni, i fatti produrranno situazioni visionarie, in cui affioreranno attese, misteri, esplorazioni che congiungono terrestrità e trascendenza cosicché l’irrefrenabile voglia di vivere e di cambiare le cose si elevano originando una musica nuova che nessun pentagramma potrà mai esaurire.”
E’ possibile prenotare i posti dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, al numero 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it.
Per lo spettacolo, sarà possibile prenotare telefonicamente al numero 0141917143.
Tutti i biglietti prenotati dovranno essere ritirati il giorno dello spettacolo
obbligatoriamente un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. A prenotazione
scaduta, i posti prenotati saranno messi in vendita.
E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti.
Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.it
La stagione è organizzata da Arte & Tecnica in collaborazione con il Comune di
Moncalvo.
La stagione teatrale di Moncalvo è un progetto “Le colline dei teatri”sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.


 

CON LA FONDAZIONE EGRI DANZA, NUOVA STAGIONE DI SPETTACOLI
AL TEATRO BALBO DI CANELLI

Sarà la Fondazione Egri per la Danza – polo per lo studio, la creazione e la valorizzazione per la danza e tra le principali realtà coreutiche del Piemonte – a curare la nuova stagione di spettacoli che animerà il Teatro Balbo di Canelli nei mesi primaverili: “Canelli a Teatro” è il titolo, ma anche l’invito, di un programma che vedrà protagonista la danza, ma non solo, e pensato per un pubblico di curiosi, appassionati e di famiglie, che coinvolgerà anche gli istituti scolastici del territorio con appuntamenti dedicati.
Forte dell’esperienza pluriennale di programmazione diffusa in Piemonte, in particolare attraverso il network IPuntiDanza, la Fondazione presenterà nei prossimi mesi alcune produzioni del repertorio della Compagnia EgriBiancoDanza, proponendo così al pubblico spettacoli versatili e accessibili.
A riaprire ufficialmente la programmazione del teatro è stato, il 16 marzo alle 21, “Ring of Love – A glamour rock dance show”, spettacolo multimediale con musica, canto dal vivo e coreografie di Raphael Bianco e musica dal vivo con la band diretta da Fabio Gorlier, che attraverso le epoche del rock – dal glamour di David Bowie e Bryan Ferry al punk di Talking Heads e The Stooges, sino all’elettronico di Depeche Mode e Radiohead – rievoca le più belle canzoni dedicate all’amore in tutte le sue forme.
Il 18 aprile e 19 aprile il pubblico potrà invece vivere un inedito connubio tra danza, musica e cucina con TOURDEDANSE Á LA ROSSINI, uno spettacolo coinvolgente dedicato al cibo e accompagnato dalle musiche del celebre compositore Gioacchino Rossini.
A concludere il “trittico” primaverile sarà poi, martedì 21 maggio, un Gala a cavallo tra Italia e Francia e dedicato ai giovani talenti, che vedrà sul palco la francese Jeune Compagnie Désoblique e l’ensemble italiano di AFED – Alta Formazione Egri Danza in un confronto con gli artisti della storica compagnia italiana EgriBiancoDanza.
“Riaprire un teatro è sempre un’esperienza esaltante, appassionante, e anche una scommessa – dichiara Rahpael Bianco, Vicepresidente della Fondazione Egri per la Danza -.Siamo felici e appassionati nel dare il via a questa nuova stagione a Canelli, che siamo impegnati a costruire anche attraverso l’attivazione di collaborazioni con i partner locali, che ci auguriamo di poter ampliare sempre di più in futuro. Il nostro obiettivo primario è lavorare in maniera attenta e costruttiva sul territorio, ridando vita e sostenibilità alla stagione teatrale di Canelli e, partendo da qui, mettere a sistema progetti, attività e buone pratiche teatrali, a vantaggio di tutti gli stakeholder.
Questi primi appuntamenti ci permetteranno inoltre di conoscere il pubblico canellese e le sue esigenze, per progettare poi con più consapevolezza una stagione per il prossimo autunno capace di soddisfare fasce di età e target differenti”.
“Canelli a Teatro” è un progetto della Fondazione Egri per la Danza
Con il sostegno di: MiC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
Con il patrocinio del Comune di Canelli
INFO E PRENOTAZIONI
biglietteria@egridanza.com / 366.4308040 / www.egridanza.com
BIGLIETTI
Intero 15€ | ridotto 12€ (over 65, under 12, tessera musei) | ridotto 10 € (Gruppi da 5 persone) | ridotto scuole di danza 10€ | ridotto disabili 5 euro
Abbonamento 3 spettacoli intero 40€
Abbonamento 3 spettacoli ridotto 32€

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NIZZA MONFERRATO, Stagione teatrale 2023/2024

Sei spettacoli all’insegna di un’armoniosa fusione fra contemporaneità e classicità che calcano il palcoscenico: si presenta così la nuova stagione del Teatro Sociale di Nizza Monferrato, organizzata dal Comune e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Arte e Tecnica. Un rinnovato impegno che rende il teatro un polo vitale per il tessuto culturale della città, per trasmettere emozioni, promuovere la riflessione e ispirare il dialogo. Un cartellone costruito per soddisfare le esigenze e gli interessi di pubblici diversi con commedie classiche ed opere teatrali moderne.

La stagione si apre martedì 16 novembre 2023 con una commedia esilarante, Come sei bella stasera, scritta dall’autore di Ale&Franz e interpretata da Gaia De Laurentiis e Max Pisu. Le dinamiche della vita di coppia e familiare dal giorno del matrimonio e fino al ventinovesimo anniversario vengono presentate in modo divertente e realistico, per uno spaccato di vita reale nel quale potersi riconoscere.

Martedì 5 dicembre un viaggio dentro la vita di Molière con Molière Uanmenscio’ (oppure come volete voi) creato e interpretato da Fabrizio Falco: il rapporto con i genitori, la scoperta del teatro, gli amori, i successi, i dispiaceri. Immergersi nella vita di Molière diventa un’occasione per riflettere sul nostro tempo, guardando tutto con sarcasmo, ironia e un certo distacco, proprio come lui ci ha insegnato.
Martedì 30 gennaio, Ambra Angiolini è la protagonista dello spettacolo Oliva Denaro, tratto dall’omonimo libro di Viola Ardone (ispirato alla storia di Franca Viola) con un personaggio che decide di essere protagonista delle proprie scelte per superare ricatti, stereotipi e convenzioni.
Martedì 13 febbraio, Cassandra o dell’inganno racconta la storia dell’inascoltata veggente stuprata nel tempio di Atena e poi assassinata, con le parole della tragedia attica del V secolo a.c., contaminate da testi di autori contemporanei e filtrati dallo sguardo profondo e attuale di Elisabetta Pozzi, tra le più importanti artiste della scena italiana che di questo spettacolo è drammaturga ed interprete.

Mercoledì 13 marzo, La vita al contrario – Il curioso caso di Benjamin Button
è una messinscena onirica e suggestiva della straordinaria favola moderna di F. S. Fitzgerald che s’interroga sul significato della vita. Sul palco Giorgio Lupano dà anima e corpo alla storia dell’uomo nato anziano che ha vissuto la sua vita all’incontrario, per dirci che ognuno è speciale.

La stagione termina martedì 9 aprile con Per fortuna che c’era il Gaber, dedicato a Giorgio Gaber, in occasione del ventennale della sua scomparsa, magistralmente interpretato da Gioele Dix che ne è anche l’autore. Grazie alla sua sensibilità, Gaber ha saputo intercettare gli umori di una generazione vitale, polemica, inquieta, spesso anticipandone contraddizioni e cambi di rotta.

«Tornare a teatro, quando l’autunno bussa alle porte, quando è piacevole riassaporare serate importanti, quando gli appuntamenti diventano occasioni condivise, è una bella consuetudine, un gioco sempre nuovo di scoperta e riscoperta delle proprie emozioni, dubbi, paure.

Andare a teatro è un incontro: è indossare per una sera l’abito di un altro, sia esso spettatore per l’interprete, o viceversa. Ogni spettacolo è “un unicum”, cambia ogni volta che cambia il pubblico, perché è uno scambio continuo, una corrente senza fili che viaggia ininterrottamente, fino all’applauso finale. Calarsi nei panni altrui è un esercizio non sempre facile, eppure fondamentale sia per creare l’atmosfera giusta, sia per crescere come persona. Il teatro è vita per il tempo che dura la rappresentazione, è conoscenza del nostro repertorio classico; è risata, malinconia, sorpresa, complicità» dichiara Ausilia Quaglia, Assessore alla Cultura di Nizza Monferrato.

«Piemonte dal Vivo, il più grande palcoscenico del Piemonte, prosegue la sua attività sul territorio regionale e collabora alla programmazione della stagione 2023-24 del Teatro Sociale di Nizza Monferrato attraverso una proposta artistica multidisciplinare e di rilievo nazionale. Una collaborazione, che parte dal dialogo portato avanti in questi anni con le eccellenze presenti sul territorio e che ambisce a cogliere le opportunità del nostro tempo interpretandole quali occasioni di sviluppo culturale duraturo e sostenibile. Abbiamo lavorato ad una nuova stagione affinché il teatro e la danza e le proposte per le scuole, siano per i cittadini occasione di incontro, di divertimento e riflessione per la comunità che sceglie di abitarli» dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.

Collaborazioni con il Fai, Trenitalia e Abbonamento Musei

Tutte le stagioni comunali 2023-24, organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo, confermano ed estendono il sistema di relazioni con altri enti per ampliare e favorire l’offerta culturale destinata al pubblico dei suoi teatri. Agli iscritti FAI, ai clienti dei treni regionali TRENITALIA e ai tesserati dell’ABBONAMENTO MUSEI è garantito il biglietto ridotto per gli spettacoli delle stagioni organizzate da Piemonte dal Vivo.

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21, salvo diverse indicazioni

MONCALVO, Stagione teatrale 2023-2024

La stagione teatrale di Moncalvo: prosegue fino al 20 aprile 2024 all Teatro civico “G. Montanari” un cartellone di undici spettacoli, sette in abbonamento e quattro fuori abbonamento.

La stagione teatrale è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Moncalvo in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e l’Associazione Arte & Tecnica, e rientra nel progetto “Le colline dei teatri” sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.

Gli AGAR, come da tradizione, chiuderanno il cartellone con lo spettacolo fuori abbonamento ed in prima nazionale “Resuscitata”, il 20 aprile alle 21.

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RIPARTE LA STAGIONE DI ACQUITEATRO: SETTE SPETTACOLI IN PROGRAMMA, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI
TRA I NOMI IN CARTELLONE: GIAMPIERO INGRASSIA E GIANLUCA GUIDI, GIOBBE COVATTA, AMANDA SANDRELLI, ANNA MAZZAMAURO, TULLIO SOLENGHI ED ELISABETTA POZZI
Sette spettacoli, tra comicità, riflessione, grandi classici, una bella storia di sport e un intramontabile caposaldo della commedia dialettale genovese. Il tutto con affermati e amatissimi protagonisti in palcoscenico.
Riparte la stagione di AcquiTeatro e anche l’edizione 2024, come da tradizione, si svolge al Teatro Ariston di piazza Giacomo Matteotti ad Acqui Terme, con l’organizzazione della società Dianorama, il patrocinio e il contributo del Comune di Acqui Terme e la direzione artistica di Clara Costanzo.
Si comincia martedì 9 gennaio alle 21 e si va avanti sino a giovedì 14 marzo, sempre alle 21, per un totale di tre appuntamenti a gennaio e due appuntamenti al mese a febbraio e marzo, con una proposta variegata e accuratamente messa a punto.
Inizio di stagione con la commedia “La strana coppia” di Neil Simon, con la regia di Gianluca Guidi. In scena i due figli d’arte Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia e la compagnia formata da Giuseppe Cantore, Riccardo Graziosi, Riccardo Petix, Simone Repetto, Claudia Tosoni e Shaen Barletta. Protagonisti Felix e Oscar, due divorziati diversi in tutto e per tutto, che dividono un appartamento e si scontrano con i problemi di convivenza quotidiana (martedì 9 gennaio, ore 21).
Ecco poi, sempre a gennaio, “6 gradi”, spettacolo scritto da Giobbe Covatta e Paola Catella e interpretato dallo stesso Giobbe Covatta. Il comico torna dopo il successo dello scorso anno e immagina che sei gradi corrispondano all’aumento della temperatura sulla Terra in un prossimo futuro, fra considerazioni allarmate e veritiere di quel che accadrà e stravaganti invenzioni per affrontare le situazioni paradossali ereditate dai nostri discendenti (giovedì 18 gennaio, ore 21).
Ancora a gennaio, in scena “Vicini di casa” di Cesc Gay, per la regia di Antonio Zavatteri e con l’interpretazione di Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai e Alberto Giusta. Lo spettacolo, con grande leggerezza e umorismo, ma anche con una certa bonaria provocazione, invita a una riflessione sul matrimonio, sull’amore, sulle relazioni e sul dialogo, tra battute e risate (lunedì 29 gennaio, ore 21).
Tutto da scoprire “La leggenda del pallavolista volante”, di Nicola Zavagli (che firma anche la regia) e Andrea Zorzi e con lo stesso Andrea Zorzi e l’attrice Beatrice Visibelli. Zorzi, detto “Zorro” – il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l’indimenticabile Nazionale di Julio Velasco – sale sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura. Attorno a lui, la verve esplosiva dell’attrice Beatrice Visibelli disegna un paesaggio narrativo carico di ironica allegria, dando vita alla moltitudine di personaggi che hanno accompagnato la vita e la carriera di questo autentico mito dello sport italiano (giovedì 15 febbraio, ore 21).
Sempre a febbraio, in scena anche “I Mezzalira”, pièce scritta da Agnese Fallongo e interpretata dalla stessa Agnese Fallongo con Tiziano Caputo ed Adriano Evangelisti, per la regia di Raffaele Latagliata. Fallongo e Caputo, già acclamati nella scorsa stagione, tornano con il nuovo spettacolo, un racconto tragicomico che mescola ai toni brillanti della commedia all’italiana le tinte fosche del giallo (lunedì 26 febbraio, ore 21).
Sesto appuntamento con “Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi”, scritto e diretto da Anna Mazzamauro, la celeberrima signorina Silvani nella famosissima saga della commedia italiana. In scena la stessa Anna Mazzamauro, con musiche eseguite alla chitarra e al pianoforte da Sasà Calabrese. L’attrice ricorda l’incontro con il ragionier Fantozzi, il primo film, il divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della loro vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amata (giovedì 7 marzo, ore 21).
Infine, chiusura all’insegna del teatro dialettale genovese con “I maneggi per maritare una figlia” di Nicolò Bacigalupo, per la regia di Tullio Solenghi. Il classico della commedia di Gilberto Govi è riportato in vita dallo stesso Tullio Solenghi insieme a Elisabetta Pozzi e con un cast arricchito da Stefania Pepe, Laura Repetto, Isabella Loi, Federico Pasquali, Pier Luigi Pasino, Riccardo Livermore e Roberto Alinghieri. Genova, anni ’50, Steva è un uomo semplice e mite, continuamente vessato dai rimbrotti dell’acida moglie Giggia. I due coniugi, non più giovanissimi, sono impegnati nella scrupolosa ricerca di un “buon partito” per maritare la loro unica figlia Metilde: risate assicurate (giovedì 14 marzo, ore 21).
“Da una scommessa vinta, come dimostra la forte ed appassionata partecipazione dello scorso anno, abbiamo voluto continuare nel lavoro svolto e cercare per quanto possibile di incrementare il già elevatissimo livello artistico, in modo da poter offrire alla Città e agli acquesi tutti, anno dopo anno, un sempre più ricco e coinvolgente programma