Letture

AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL VERMOUTH DI TORINO DI GIUSI MAINARDI

Sarà presentato al Salone del Libro di Torino. domenica 22 maggio, alle ore 18, nella sala a fianco dello stand della Casa Editrice Kellermann , il libro della dott.ssa Giusi Mainardi, do

cente di Storia della Vite e del Vino presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Torino, “Vermouth di Torino. Dai liquoristi del Settecento il vino profumato che inebria il mondo” (Casa Editric
e Kellermann).
il più importante vino aromatizzato italiano, profumato di erbe e spezie esotiche, il Vermouth di Torino , è ovunque riconosciuto per la sua eccellenza come simbolo dell’aperitivo. È protagonista di un mondo affascinante, ricco dei profumi delle erbe aromatiche, delle spezie esotiche, della brillantezza di vini cristallini.
Nasce nel 1700 dalla maestria dei liquoristi torinesi, poi diventa un prodotto esportato in tutto il mondo. Immagini indimenticabili sono state create da importanti artisti per la sua réclame. Stupende etichette con la loro speciale grafica ne hanno portato e ne portano il nome in mille Paesi. Ha una lunga storia, ma è anche straordinariamente moderno. Sta vivendo un’epoca di grande apprezzamento, tanto da aver ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento dell’Indicazione Geografica, che identifica e sancisce il legame con una terra, una tradizione, un “saper fare” unico. Bevuto puro o in celeberrimi cocktail, il Vermouthdi Torino è protagonista di un racconto avvincente che parte dalla m
ondana “Ora del Vermouth” per giungere al moderno rito sociale dell’ “happy hour”
Nel suo lavoro Giusi Mainardi approfondisce le valenze storiche, culturali e simboliche che riguardano il mondo del
la vite e del vino. È autrice di numerosi libri di storia del vino e di centinaia di articoli specialistici. Ha ricevuto premi nazionali e internazionali per la sua attività.
Coordina la collana Storia della vite e devino in Italia per l’Accademia Italiana della Vite e del Vino.
È Socio ordinario dell’Accademia di Agricoltura di Torino, dell’Accademia Italiana della e socio corispondente dell’Accademia dei Georgofili di Firenze.
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IN UNA LUCE INCERTA”
IL NUOVO ROMANZO DI ANGELO ARATA

Le pagine di un romanzo hanno il potere di portarci ovunque nel tempo e, come in questo caso, sanno farci tornare indietro fino ad immergerci in una storia che, nell’anno del Signore 1759, si snoda fra le coste liguri, l’Appennino acquese, Torino e le aspre montagne delle Alpi occidentali, nel contesto storico delle contese tra la Repubblica di Genova ed il Regno di Sardegna.

Se volete lasciarvi trascinare da questo viaggio nel tempo, nello spazio e nei misteri dell’animo umano, vi aspettiamo a Canelli, domenica 8 maggio 2022, nel Salone della Cassa di Risparmio di Asti, per la presentazione di In una luce incerta”, terzo romanzo storico del Prof. Angelo Arata, organizzato dall’Associazione Memoria Viva, in collaborazione con il Consiglio della Biblioteca Gigi Monticone di Canelli.

La vicenda si snoda a partire dai crinali boscosi dell’Appennino tra Acqui e la Liguria, ai confini tra la Repubblica di Genova e l’allora giovane regno Sabaudo, dove la grande Storia si intreccia con le vicende di piccoli villaggi contesi da una signoria all’altra.

In questa zona intricata topograficamente e storicamente, il misterioso ritrovamento di un cadavere dà il via a quello che progressivamente si rivelerà un vero e proprio “noir”, che porterà il lettore dalle colline della sonnacchiosa Acqui ai popolati vicoli e palazzi di una Torino capitale del Regno di Sardegna, fino ai tetri ed impervi valloni delle Alpi piemontesi. Personaggi storici, inseriti in un contesto rigorosamente descritto e documentato, prendono vita e, con le loro vicende ed il loro linguaggio ricostruito con maestria, coinvolgono il lettore e lo fanno immergere in un mondo lontano, ma che si fa ben vivo e presente.

L’autore, laureato in Lettere moderne, esperto ed appassionato medievista, dialogherà con Claudio Riccabone, per solleticare l’interesse del pubblico e svelare, attraverso il libro, i suoi molteplici interessi che lo hanno portato a pubblicare diverse ricerche di
storia locale e regionale. Socio della Società di storia, arte, archeologia per la provincia di Cuneo, autorevole rappresentante della Sezione Statiella dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, Arata si è occupato di reenacting medievale in un gruppo di ricostruzione storica, ha esplorato e riscoperto la rete viaria medievale tra Appennino, Alto Monferrato e Langhe e si è occupato dei percorsi di contrabbando nelle Valli della Bormida. Il libro è pubblicato da Impressioni Grafiche, nella collana Narrativa.

Vi aspettiamo numerosi per questa appassionante occasione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. All’interno è richiesto l’uso della mascherina.