Giorgio Bosticco nuovo presidente di Piemonte Land of Perfection

Cambio ai vertici di Piemonte Land of Perfection, il “consorzio dei consorzi” che racchiude e coordina le principali attività consortili promozionali piemontesi del comparto vino. Presidente è stato eletto Giorgio Bosticco, albese, direttore del Consorzio dell’Asti. Andrea Ferrero, direttore del consorzio del Barolo, Barbaresco e vini d’Alba rimane come vicepresidente affiancato nella gestione del sodalizio dai rappresentanti degli altri consorzi e associazioni aderenti: Vignaioli Piemontesi, Barbera (Vini d’Asti e del Monferrato), Brachetto d’Acqui, Gavi, Produttori Moscato d’Asti Associati.

Piemonte Land of Perfection si pone come interlocutore principale della Regione Piemonte nelle gestione e sviluppo delle attività promozionali in Italia e all’estero, a cominciare dalla partecipazione nell’area istituzionale piemontese al Vinitaly di Verona. Una delegazione di produttori che fanno capo a Piemonte Land of Perfection è tornata in questi giorni dalla positiva esperienza di Vinexpo a Hong Kong e sul mercato cinese.

Desideriamo un rapporto stretto e coordinato con la nuova governance regionale per ottimizzare l’uso delle risorse e concordare gli interventi. Oltre che sulle iniziative promozionali a favore di tutti il vino piemontese, anche delle aziende che da sole non avrebbero la forza di essere presenti sui mercati emergenti, non dobbiamo dimenticare l’impegno sul fronte della ricerca contro le malattie della vite, prima fra tutte la flavescenza” ha commentato Bosticco.

Il neo presidente avvierà un giro di consultazioni e incontri con tutte le principali realtà del mondo vitivinicolo regionale.

Anche Gancia rientra nel Consorzio di tutela dell’Asti che rappresenta ora il 96% del mondo dell’Asti e del Moscato

Tutti i grandi marchi tornano a galoppare sul cavallo di San Secondo simbolo del Consorzio. Anche Casa Gancia torna a pieno titolo ad aderite al Consorzio di tutela dell’Asti. Il consiglio di amministrazione del sodalizio, presieduto da Gianni Marzagalli, ha accolto formalmente la domanda di adesione che era stato annunciata alla fine del 2013.  Con questo importante ritorno, il Consorzio aumenta la sua rappresentanza nel mondo dell’Asti al 96%. In precedenza anche la Martini&Rossi, Fontanfredda e Toso avevano rinnovato la loro adesione al Consorzio.

Sul cavallo di San Secondo (il marchio del Consorzio) sono dunque tornati a galoppare tutti i grandi marchi. La diaspora degli anni scorsi è finita. E’ stato lo stesso Roustam Tariko, l’imprenditore russo, che ha assunto dal dicembre 2011 il controllo di Casa Gancia a volere il ritorno dello storico marchio nell’ambito consortile.

Il presidente Gianni Marzagalli conferma: “Il nostro Consorzio è tornato ad essere la casa di tutti, una casa di vetro con l’adeguata rappresentanza di ogni categoria della filiera agro-industriale. Si afferma così anche il ruolo centrale del Consorzio nel governo della Denominazione Asti e Moscato d’Asti docg”.

Con le nuove adesioni la rappresentatività del Consorzio arriva ora a oltre il 96% dell’intera produzione imbottigliata di Asti e Moscato d’Asti docg, una quota che dà forza alle iniziative “erga omnes” del Consorzio.

Marzagalli, già durante la conferenza stampa di fine anno aveva auspicato con metafora calcistica “L’Asti ha ora una squadra rafforzata dai nuovi acquisti, in grado di vincere le delicate sfide future”.

Il presidente ha sollecitato anche maggiore adesioni dal mondo agricolo dei produttori di uva moscato “per equilibrare e rafforzare la presenza e la titolarità della parte agricola”.

Con un gioco di squadra rafforzato il Consorzio ha elaborato schemi e strategie di gioco su più mercati. Va ricordata l’operazione “Lady Asti” che punta alla conquista del pubblico femminile in Cina, attraverso una gara canora diffusa nei Ktv-karaoke e il crescere di interesse verso l’Asti Hour, il nuovo modo i bere l’Asti in versione miscelata, abbinata alla frutta.

Asti Hour è stato proposto a Vinum ad Alba con grande successo (oltre cinquemila assaggi benefici il cui incasso andrà alla fondazione per l’Ospedale di Alba-Bra) e sta per essere lanciato in un’operazione estate in numerose località balneari italiane.  

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