L’Oicce in trasferta a Pollenzo per un convegno sul vino nell’Ottocento

mainardi-bertaMarketing, diversificazione dei canali distributivi, posizionamento del brand: tecniche e nuove frontiere della promozione per attirare l’attenzione dei consumatori verso il vino. Ma lo sapevate che molte di queste tecniche non sono altro che l’evoluzione di strategie esistenti già due secoli fa?

S’intitola “Il mercato del vino italiano dell’Ottocento” l’interessante e singolare convegno messo a punto da Oicce, l’Organizzazione interprofessionale per la comunicazione delle conoscenze in enologia con sede a Canelli e guidata da Pierstefano Berta e Giusi Mainardi (dirige anche Oicce Time), che con il patrocinio dell’Accademia di Agricoltura di Torino, dell’Accademia dei Gergofili e dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino riunirà esperti e uomini-marketing venerdì 25 novembre, alle 15,30, nell’aula magna dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

«Sarà un’ottima opportunità per scoprire le vere e appassionanti vicende del vino italiano, che nell’Ottocento conobbe una rivoluzione non solo nelle tecniche ma anche nelle sue posizioni sui mercati – spiega Giusi Mainardi, storica del vino -. Da quella realtà discendono ancora molti indirizzi del commercio attuale. C’è molto che possiamo imparare da quell’epoca per valorizzare il nostro vino anche nelle strategie commerciali contemporanee».

Gli interventi sono affidati a Pietro Piccarolo, presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino, Mario Ubigli, presidente Oicce, Aldo Actis Caporale, dell’Università di Torino, Alessandro Carassale, del Centro studi per la storia dell’alimentazione, Claudio Fabbro, agronomo e enologo, Luciano Malfi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Paolo Storchi, Carlo Viviani e Pierstefano Berta. Conduce Giusi Mainardi.

L’ingresso è libero. Info e iscrizione a info@oicce.it, telefono: 0141 822607. (Giovanni Vassallo)

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