Al Vinitaly, Castagnole Lanze tra i protagonisti di “Sinfonia Barbera”

Nel cuore di Vinitaly 2026, e precisamente domenica 12 e lunedì 13 aprile, è in programma la presentazione dI
“Sinfonia Barbera”, un nuovo progetto sul vino Barbera che vede tra i protagonisti Castagnole delle Lanze.

“Sinfonia Barbera” si presenta come un calendario di eventi per dare voce a un’identità collettiva. Il progetto nasce da un’intuizione semplice ma potente, “con la consapevolezza che il nostro vino più iconico è il risultato di un’armonia corale che vibra tra le colline del Monferrato.”

“Sinfonia Barbera” si articola in 6 movimenti, in sei paesi che sono le capitali mondiali del nostro vitigno: Castagnole delle Lanze, Nizza Monferrato, Costigliole d’Asti, Agliano Terme, San Damiano d’Asti e Montegrosso d’Asti. In ognuno di questi paesi, la Barbera si veste a festa, ma lo fa con uno spartito comune. Non più 6 appuntamenti isolati, ma un unico itinerario esperienziale che attraversa il cuore del paesaggio vitivinicolo UNESCO.

Perché “Sinfonia”? Perché nella musica, come nel vino, l’equilibrio è tutto. La freschezza di San Damiano, la struttura di Nizza, la storicità di Costigliole, la vivacità di Castagnole, l’accoglienza di Agliano e la tradizione di Montegrosso: insieme, questi Comuni offrono una complessità che nessun singolo borgo potrebbe narrare da solo.

Questo percorso non sarebbe stato possibile senza la guida e il sostegno del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Il Consorzio rappresenta il custode della nostra qualità e il garante di una denominazione che cresce nel mondo. La sua partecipazione come parte integrante del progetto trasforma “Sinfonia Barbera” da iniziativa locale a strategia di sistema: è la firma di garanzia su un modello di promozione territoriale che mette a sistema la tutela del prodotto e la valorizzazione della sua terra d’origine.

“Insieme al Consorzio, vogliamo invitare il mondo a scoprire che la Barbera non si degusta soltanto, si vive nelle nostre piazze, si respira nelle nostre vigne e si celebra nel calice; questo progetto intende dire ai mercati internazionali e agli appassionati che il Monferrato è pronto. Siamo uniti, siamo coordinati e siamo orgogliosi delle nostre radici.”

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