Alternanza scuola lavoro, 8 studenti al Museo Paleontologico

I ragazzi dell’alternanza scuola lavoro, percorso obbligatorio per le terze, quarte e quinte classi degli istituti superiori, sono arrivati al Museo Paleontologico.

Otto gli studenti di tre scuole cittadine – dell’Istituto Monti, dei Licei Classico e Scientifico – che hanno preso servizio in occasione dell’inaugurazione dei nuovi allestimenti museali al Michelerio: il loro percorso formativo si svolgerà durante l’anno scolastico e, per una parte di essi, anche nei mesi estivi. Da poco inseriti, provengono

In questo primo periodo gli allievi affiancano il personale del Parco paleontologico astigiano nelle visite guidate al museo, accoglienza, informazioni al pubblico, acquisendo contemporaneamente le conoscenze necessarie sia sul centro espositivo che sulle aree protette gestite dall’Ente.

I ragazzi coinvolti sono per l’Istituto Monti Marco Crispoltoni (3AA), Cristian Simo (4AB), Amira Jaouadi (4LA), Alessandra Passarino (4LA); per il Liceo Classico Alfieri Lorenzo Defilippi (3A), Simona Spanò (3C); per il Liceo Scientifico Vercelli Alessandro Bergui (4B), Luca Marengo (4A).

Durante il loro percorso, gli studenti avranno come tutor un docente della scuola, che si occupa dell’alternanza scuola lavoro, e il direttore del Parco paleontologico, Graziano Delmastro, chiamati a interagire per raccordare le esperienze formative in aula con quelle che gli allievi matureranno nel contesto lavorativo al Michelerio. 

“Ai giovani del servizio civile, da tempo presenti nel museo – sottolinea Alessandro Boano, vicepresidente del Parco paleontologico – si uniscono ora gli studenti dell’alternanza scuola lavoro. L’obiettivo è garantire loro l’accesso al mondo del lavoro, offrendo un percorso formativo e specifiche competenze. Ciò che i ragazzi impareranno sarà poi trasmesso ad altri studenti, anch’essi coinvolti dallo stesso progetto, dando così continuità alle attività di apprendimento rivolte alla scuola secondaria superiore. L’obiettivo è di arrivare a coprire, con l’anno scolastico 2017/2018, i dodici posti che il Parco garantisce ai tre istituti con cui sta collaborando”.

Nell’agenda del progetto, coordinato da Boano, la previsione di impegnare i ragazzi, durante i mesi estivi, nell’approfondimento, su testi specifici, degli aspetti paleontologici, geologici e naturalistici dell’Astigiano per acquisire maggiori nozioni sul territorio astigiano. Attualmente gli studenti operano in particolare a fianco di Alessandra Fassio, responsabile delle attività didattiche del Parco.   

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