Raccolta fondi di Ventigiovani pro Volunteers

MORTARADa Kabul, dove è tuttora al lavoro per portare avanti altri progetti umanitari dell’associazione Volunteers onlus, il presidente Maurizio Mortara, tecnico radiologo ovadese, ci invia alcune notizie e foto.
«Come ben saprete la città di Canelli (tramite l’associazione Ventigiovani) si è offerta per contribuire, con una raccolta fondi, alla realizzazione dei nostri progetti e far conoscere il nostro lavoro potrebbe essere stimolante.»

L’associazione continua a realizzare grandi progetti di solidarietà in Afghanistan, dedicando il suo impegno per garantire i necessari aiuti sanitari e i diritti umani alle popolazioni dei territoridel mondo oppressi da guerra e povertà. Da tempo Volunteers collabora con gli ospedali di Herat e Kabul, fornendo oltre a stumentazioni di chirurgia, anche l’installazione ed il montaggio delle apparecchiature. Nel marzo 2011 – ricordiamo – portò una consistente fornitura di sofisticate apparecchiature e strumentazioni biomediche all’Esteqlal Hospital di Kabul. E allo scopo di formare personale per l’utilizzo delle apparecchiature Mortara si fermò per alcuni mesi.

E una sofisticata e moderna apparecchiatura di chirurgia ottica; uno strumento laser che ha permesso ai medici locali di effettuare interventi agli occhi sui numerosi pazienti, tra cui molti bambini, che soffrono di patologie oftalmiche causate dalla guerra o dalla miseria, dall’impossibilità di essere visitati e guariti.
Ed inoltre sono stati distribuiti gratuitamente 15000 paia di occhiali da vista e sono stati sottoposti a visite specialistiche pazienti che risiedono nelle province rurali del paese e che per motivi legati alla guerra e alla miseria non hanno mai potuto essere curati da un medico.

Volunteers ha dato vita anche ad una “mobil clinic”, in grado di raggiungere il sud dell’Afghanistan per effettuare uno screening oculistico con interventi chirurgici su circa 5000 persone, che vivono in regioni desertiche, prive di strutture sanitarie.
E in Costa d’Avorio, un altro paese che risente della grave crisi causata dalla guerra civile, è stato realizzato il primo centro ospedaliero gestito da Volunteers e, grazie alla partecipazione delle scuole delle province di Asti (tra cui il Pellati e l’Artom di Canelli), Alessandria e Genova, sono state portate avanti iniziative di grande utilità come il “Progetto Latte” destinato ai bambini.

«Dopo tante missioni trascorse in territori di guerra, quello a cui non riesco assolutamente ad abituarmi è il vedere soffrire e morire ogni giorno tanta gente innocente. Ma questo è il nostro lavoro e forse è proprio in questi momenti di tensione, dove ai civili internazionali che operano nel paese è consigliato di tornare a casa, che Volunteers dimostra come si possa portare un segno di pace in un paese in guerra.»
Info: www.volunteers.it o scrivere a info@volunteers.it

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