L’associazione Valle Belbo Pulita approva Bilancio e il Parco Gian Carlo Scarrone

Si è svolta giovedì 22 marzo l’assemblea dei soci di Valle Belbo Pulita per l’approvazione del bilancio annuale. E’ stata un’occasione per illustrare la situazione finanziaria dell’associazione, esposta dettagliatamente dal segretario Luigi Mussino.

Il Presidente Umberto Gallo Orsi ha relazionato sull’attività svolta nell’anno illustrando sia gli interventi diretti al controllo del territorio al fine di contenere il fenomeno degli sversamenti abusivi nel nostro sistema idrico, sia per quanto ha riguardato la partecipazione ad eventi diretti a sensibilizzare i cittadini alla custodia dell’ambiente.

La seconda parte della sera è stata dedicata all’illustrazione dell’iniziativa che porterà alla realizzazione del “Parco Gian Carlo Scarrone” che, verso la metà del mese di aprile, verrà inaugurato.
È un intervento diretto a far conoscere il processo di rinaturalizzazione dell’area in atto da quando è stata adibita ad invaso di protezione della valle Belbo dalle ricorrenti e disastrose alluvioni.

Si è parlato in modo dettagliato del ritorno di numerose specie di uccelli, di mammiferi e di anfibi che popolano stabilmente anche le zone umide dell’invaso, accuratamente ricercate dall’ornitologo Umberto Gallo Orsi e documentate con artistiche fotografie da Paolo Rizzola. Il vice sindaco Paolo Gandolfo ha comunicato che presto l’area verrà messa a disposizione di un allevatore di asini che, pascolando, potranno contribuire a mantenere l’area libera da vegetazione invasiva, con grande risparmio economico per l’Ente incaricato della manutenzione della struttura.

Un accordo con le scuole di Canelli, già avviato, permetterà, in occasione di “Crearleggendo”, di organizzare un laboratorio didattico diretto a esercitare i ragazzi nello studio del funzionamento del suolo con particolare attenzione alla scoperta della circolazione della sostanza organica e dell’opera dei decompositori al fine di fertilizzare naturalmente il terreno. Del laboratorio si interesserà Romano Terzano, membro del consiglio direttivo dell’associazione.

Nel settembre 2016 una banda di pregiudicati astigiani aveva razziato alcune ville a Mombercelli e Calliano e i responsabili erano stati arrestati in flagranza di reato da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Asti con l’ausilio dei militari di Castello d’Annone a seguito del furto avvenuto in un

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