All’Expo 2015 Canelli ospite nel padiglione della gemella Ganzhou


Ganzhou Brindisi MoscatoCanelli ospite della città “gemella” Ganzhou nel grande padiglione della Cina a Expo 2015. Ospitalità che Canelli ricambierà nell’ambito di un rapporto di collaborazione che si sta rafforzando. La conferma arriva dal sindaco Marco Gabusi, che ha ricevuto dall’omologo primo cittadino della megalopoli cinese Leng Xinsheng l’invito alla cerimonia di inaugurazione il 18 luglio prossimo. Invito ricambiato, tanto che la delegazione di Ganzhou sarà a Canelli nella serata del 18 luglio e il giorno successivo.

Gabusi e Sindaco  di GanzhouNel salone dei ricevimenti del China Pavillon a Expo 2015 sarà di scena la Provincia dello Jangxi, di cui Ganzhou è uno degli undici distretti che la compongono. La cerimonia formale sarà seguita da un seminario durante il quale le massime cariche istituzionali illustreranno le opportunità commerciali, industriali e di scambi culturali con la regione cinese. <Siamo onorati dell’invito ricevuto, soprattutto perché siamo l’unica città italiana gemellata con Ganzhou con la quale intratteniamo ottimi rapporti di collaborazione> spiega il sindaco.

Rapporti che si sono ulteriormente cementati nel dicembre scorso quando i rappresentanti della municipalità della megalopoli in riva allo Yangtze (oltre 10 milioni di abitanti) sono stati ospiti del Comune. In quell’occasione, accompagnati da Alessandro Aliberti della “Durfo”, il gruppo visitò alcune realtà industriali canellesi, dall’enomeccanica alle “cattedrali sotterranee”, dalle cantine dei piccoli produttori immerse tra le colline Patrimonio Unesco alle aziende spumantiere sino ad un incontro con gli operatori turistici, restandone favorevolmente impressionati.

La delegazione canellese all’importante appuntamento di Expo 2015 sarà formata, oltre che dal primo cittadino, da rappresentanti delle attività economiche e produttive locali. <Momento importante per far incontrare il nostro mondo produttivo alla realtà cinese, un mercato certamente importante per tutti i comparti della nostra area> conferma Gabusi.
Che annuncia, anche, <la visita del sindaco di Ganzhou e degli alti rappresentanti dello Jangxi a Canelli> nella serata del 18 luglio e il giorno successivo. Il programma prevede, dopo l’arrivo in città, un momento conviviale informale tra le due municipalità. Il giorno successivo, domenica 19 luglio, incontro nel palazzo municipale con inizio alle 9: dopo la cerimonia di accoglienza e di scambio dei saluti tra le autorità forum con il mondo dell’imprenditoria locale.

<Ci confronteremo sulle opportunità di collaborazione bilaterale con la stipula di accordi che impegneranno le due realtà a portare avanti progetti concreti> aggiunge Gabusi.
Momento importante sarà la consegna di un riconoscimento, prestigioso, a Richard Liu, imprenditore cinese che, negli anni, ha tessuto i contatti tra Canelli e Ganzhou: a lui verrà conferito il premio “Vino & Territorio” e di “Ambasciatore dei Vini Canellesi”. In chiusura, visita alle “cattedrali sotterranee” Patrimonio dell’Unesco e il banchetto d’onore.

Jiangxi è una delle trentatrè Province della Repubblica Popolare cinese e suddivisa in undici distretti. Situata nella parte sud del Paese, è prevalentemente montuosa, si estende a destra del Chang Jiang e comprende il bacino del fiume Gan e del lago Poyang dunque molto ricca di acqua con un clima subtropicale.
Rinomata per la bellezza del suo territorio, per la ricchezza del sottosuolo e la produzione industriale, è la prima provincia cinese per l’estrazione e lavorazione del rame, seconda per la produzione di riso e quarta per la produzione di pesce d’acqua dolce. FForse meno conosciuta rispetto altre, Jiangxi è storicamente e culturalmente molto importante ed è considerata il cuore della Cina. Qui infatti sono nate le produzioni di porcellana e di tè ed è nato il taoismo, la più diffusa filosofia e religione orientale.
Ganzhou è la città più popolosa della provincia, dopo il capoluogo Nanchang. Situata nella parte meridionale del Jiangxi, sul corso superiore del fiume Ganjiang. La città è nota come la capitale di tungsteno e delle terre rare, ove si estraggono preziosi minerali con i quali si realizzano le fibre ottiche e i superconduttori. Le riserve accertate di tungsteno a Ganzhou ammontano a 1,2 milioni di tonnellate, pari all’8% del totale della Cina, mentre le risorse delle terre rare superano i 52 milioni di tonnellate, il 58% del totale mondiale.
Importante la produzione agricola, particolarmente favorita dal clima e dalla ricchezza di acqua. Tra questi spicca l’arancia della varietà Navel, della quale Ganzhou è il primo produttore cinese, il secondo a livello mondiale. Altre coltivazioni di punta sono i funghi, il tè e i semi di melone rosso

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