Migliaia di brindisi di Moscato Canelli lungo l’antica Sternia

(3) MOSCATO CANELLI 2015_PRESS 03Migliaia di brindisi, oltre 700 bicchieri venduti e 300 tappi “saltati” solo di Moscato Canelli: è questo il bilancio positivo della seconda edizione di Moscato Canelli e i colori del vino, la manifestazione ideata e organizzata, sabato  11 luglio, dall’Associazione Produttori Moscato di Canelli in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, il Comune e la Pro loco Antico Borgo Villanuova.

(2) MOSCATO CANELLI 2015_PRESS 02Tanti winelover hanno raccolto l’invito dei moscatisti canellesi e hanno affollato vicoli, piazze, cortili suggestivi della Sternia, il cuore medievale della città di Canelli, alla scoperta del Moscato Canelli, la docg di eccellenza che tocca le vigne più vocate di 23 comuni del Moscato d’Asti. Tutti comuni intorno a Canelli, zona ad alta vocazione per la coltivazione dell’uva Moscato bianco e “core zone” Unesco tutelata come Patrimonio dell’Umanità. Molti gli stranieri: danesi, norvegesi, olandesi e tedeschi.


(1) MOSCATO CANELLI 2015_PRESS“Dopo il riconoscimento Unesco – ricorda Giuseppe Bocchino, presidente dell’Associazione produttori – sta crescendo il turismo sulle nostre colline: arrivano tanti stranieri e appassionati di enogastronomia da tutta Italia. Molti decidono di investire qui e comprano case e terra. Dobbiamo offrire loro l’opportunità di vivere le nostre città. Il nostro è un piccolo contributo, ma la Sternia e Canelli andrebbero fatti vivere almeno tutta l’estate con un calendario di eventi e iniziative”.

(4) MOSCATO CANELLI 2015_PRESS 08L’Associazione Produttori ha anche annunciato di voler intraprendere l’iter per arrivare ad avere un disciplinare del Canelli docg. Scommessa ambiziosa.

In tanti hanno contribuito al successo della festa Moscato Canelli. In prima fila i vignaioli dell’Associazione: Paolo Avezza, Franco Penna (Cascina Barisel), Giuseppe e Annalisa Bocchino, Ca’ de Lion–Ghione dal 1871, Gianmario Cerruti (Cascina Cerutti–Enrico Cerutti), Coppo, Anna Ghione, Giuliana e Ignazio Giovine (L’Armangia), Piercarlo Merlino, Andrea Faccio (Villa Giada). E poi gli chef Mariuccia Ferrero (ristorante San Marco) e Diego Crippa (Ristorante Enoteca di Canelli), Alfredo Sconfienza (La Canellese), il barman Lorenzo Roveta che ha servito due novità Sprizt Canelli e il Red Canelli, aperitivi a base di Vermut e Moscato Canelli. Infine, la Pro loco Antico Borgo Villanuova, il Comune di Canelli e l’Enoteca Regionale di Canelli con il loro fondamentale supporto logistico-organizzativo: i maestri pasticcieri: Artigiana, Bosca, Gioacchino e i ragazzi di Nuovo Cinema.

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