Il contributo dell’Unitré per il Parco Scarrone

Sin dalla fondazione dell’Università della Terza Età della sede Nizza–Canelli, nel lontano 1983, i soci fondatori, sotto l’egida della diffusione della cultura, coltivarono l’idea di mantenere uniti i due centri della valle Belbo, anche se, a detta di molti, venivano considerati nemici dichiarati.

Quello spirito che ha animato i soci fondatori, molti dei quali però già sono passati a miglior vita, nel tempo è rimasto immutato e continua a tenere unite le due realtà. Anzi, nel frattempo, molti altri paesi si sono uniti ed ora l’associazione è presente non solo a Canelli e a Nizza Monferrato, come ai primi tempi, ma si è estesa anche a Calamandrana, a Incisa Scapaccino, a Santo Stefano Belbo, a Montegrosso e a Cerro Tanaro, superando così non solo i confini comunali, ma anche quelli provinciali.

Un’occasione propizia per riaffermare questo intendimento dei fondatori si è verificata in occasione della riunione del consiglio direttivo della settimana scorsa, durante il quale, all’ordine del giorno, figurava la proposta di partecipare, con un contributo, alla realizzazione del Parco Scarrone, che avrà luogo nel prossimo mese di aprile sul terreno della cassa di espansione situata lungo il Belbo, tra Canelli e Santo Stefano Belbo.

L’iniziativa è propria dell’associazione Valle Belbo Pulita, fondata nel 2008 da Gian Carlo Scarrone, indefesso animatore del gruppo di volontari che in tutti questi anni hanno lottato per la difesa della qualità delle acque della valle del Belbo, che negli anni passati erano oggetto di pesanti inquinamenti.

L’Unitré ha deliberato di dare un contributo economico per la realizzazione del parco e di partecipare coi suoi soci alla prossima inaugurazione del medesimo, un centro di rinaturalizzazione dell’area, prossimo a diventare un bel patrimonio naturalistico a vantaggio dell’intera valle.

La delibera è stata inoltre un’occasione per onorare la memoria di Gian Carlo Scarrone, iscritto da diversi anni nell’albo onorario dei docenti Unitré per le sue numerose lezioni di educazione ambientale tenute con tanta perizia e passione in tutte le sedi Unitré.

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