Gestione rifiuti, il sindaco Gabusi non accoglie l’invito a seguire politiche innovative

Lunedì 19 febbraio, nell’ambito del programma di incontri degli amministratori comunali con la popolazione, nella sede della Protezione civile, ha avuto luogo una riunione cui hanno partecipato numerosi cittadini delle zona ovest di Canelli.

Il sindaco, Marco Gabusi, accompagnato dai membri della Giunta e da alcuni consiglieri di maggioranza, ha esposto dettagliatamente il programma dei lavori che verranno svolti prossimamente: pista ciclabile, parcheggio in viale Risorgimento, rotonda in via Riccadonna, completamento della pavimentazione di piazza Gioberti, interventi in Costa Belvedere.

La pista ciclabile, nell’intento degli amministratori, viene a costituire una struttura atta ad orientare i cittadini all’uso di mezzi alternativi alle auto per gli spostamenti con più pedoni e più ciclisti per le vie del centro urbano.
Il pubblico presente ha rivolto domande e avanzato proposte riguardanti la sicurezza del traffico, specie sul viale Risorgimento, asse portante nello smaltimento del traffico cittadino e particolarmente pericoloso per i pedoni e per i frontisti.

In merito ai temi ambientali, ed in particolare alla gestione dei rifiuti e al mantenimento del decoro cittadino, è intervenuto Romano Terzano che ha avanzato al sindaco una proposta di collaborazione con l’Amministrazione comunale finalizzata alla gestione dei rifiuti e al mantenimento del decoro urbano mediante interventi di dettagliate informazioni e di sensibilizzazione ad una partecipazione attiva dei cittadini canellesi.

I riferimenti su cui poggia la proposta fanno capo ad illustri ed importanti studiosi e scienziati che si occupano dei cambiamenti climatici e dei rimedi da porre in atto per fermare il degrado ambientale: Luca Mercalli, Leonardo Di Caprio, Papa Francesco, Ferdinando Boero, Roberto Cavallo ed il canellese Luigi Bistagnino, docente di ecodesign all’Università di Torino.

Gli obiettivi da perseguire fanno riferimento alle eccellenze che, in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani, si sviluppano con notevole progressione in diverse regioni italiane, ed in particolare in Liguria ed in Piemonte, regioni che recentemente hanno emanato nuove norme tendenti ad attivare il principio “chi inquina paga” attraverso l’entrata in vigore della tariffazione puntuale.

Tra i modelli eccellenti da prendere in considerazione spiccano le riforme in attivazione nel Savonese, a Cairo Montenotte (differenziata all’80%), Giusvalla, Dego ed altri paesi, quelle del Consorzio Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese, quelle del Torinese con i Comuni di Balangero, Mathi, Cirié ed altri.

Altri sistemi di eccellenza sono attivi a Capannori in Toscana (46.000 abitanti – progetto rifiuti zero), a Monte nelle Alpi nel Bellunese (8.340 abitanti con differenziazione che supera il 90%) e, ormai da diversi anni, tanto da diventare l’eccellenza italiana, presso il Consorzio Priula di Treviso che serve una popolazione di ben 550.000 cittadini.

Il sindaco, dal canto suo, ha osservato che il numero delle amministrazioni comunali che stanno attivando queste innovative politiche di gestione dei rifiuti sono ancora poche rispetto alla totalità dei Comuni d’Italia, lasciando intendere che per ora nessuna politica di cambiamento di indirizzo avrà luogo nella nostra città.

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