Ingresso del nuovo Vescovo Luigi Testore nella Diocesi di Acqui

Domenica 11 marzo, la celebrazione di ingresso del nuovo vescovo di Acqui monsignor Luigi Testore si svolgerà in tre momenti:

  1. L’accoglienza del nuovo vescovo. Alle ore 15,30 il vescovo monsignor Luigi Testore arriverà in automobile in Piazza Duomo e sarà accolto sotto il pronao dai canonici della cattedrale e dalle autorità civili. Il sindaco e il prefetto rivolgeranno a lui un indirizzo di saluto, ascoltato anche dai fedeli già presenti in chiesa. Quindi, dopo aver baciato il crocifisso, la processione lo accompagnerà lungo la navata della cattedrale verso l’altare del SS. Sacramento dove sosterà in preghiera. Da qui si recherà in sacrestia per indossare i paramenti.
  2. Il rito con cui il nuovo vescovo inizierà il suo ministero nella diocesi di Acqui. Dopo la processione d’ingresso presieduta dall’arcivescovo metropolita di Torino, verrà letta la lettera apostolica di nomina del nuovo vescovo, quindi gli verrà consegnato il pastorale e si siederà alla cattedra dove verrà salutato da una rappresentanza del clero, dei religiosi e dei laici della diocesi.
  3. La celebrazione eucaristica. A questo punto il nuovo vescovo presiederà per la prima volta, nella chiesa Cattedrale della sua diocesi, la celebrazione dell’Eucaristia nella IV domenica di Quaresima.

Dopo l’accoglienza del nuovo vescovo sotto il pronao e il suo ingresso nella Cattedrale e dopo che lui stesso, gli arcivescovi e i canonici avranno indossato i paramenti, si snoderà la processione iniziale che percorrerà la navata laterale (lato sacrestia) e poi la navata centrale. 

Dopo il saluto iniziale l’Amministratore diocesano rivolgerà parole di benvenuto al nuovo vescovo. Quindi consegnerà al metropolita la lettera apostolica di nomina del nuovo vescovo, il quale a sua volta la consegnerà per la lettura ad un membro del collegio dei consultori. Questi dopo averla letta la mostrerà a tutti i presenti alzandola in alto, davanti all’assemblea.

A questo punto il metropolita consegnerà il pastorale al nuovo vescovo e questi andrà a sedersi alla cattedra. Subito dopo i rappresentanti dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose, ed alcuni laici rappresentanti di varie realtà diocesane andranno a rendere omaggio al nuovo vescovo.

Dopo questa parte inizia la S. Messa.

Al termine della celebrazione il vescovo incontrerà gli altri vescovi, i parenti e amici, le autorità civili e militari nel salone del Vescovado. Mentre i sacerdoti e fedeli li incontrerà nel cortile del Seminario Maggiore.

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