I prossimi viaggi umanitari del dott. Bertola in Ruanda

Si sta avvicinando la data del prossimo viaggio umanitario del dott. PIerluigi Bertola, fondatore e presidente onlus del C.I.S. (Cooperazione italiana solidarietà, con sede a Canelli).

«Questa volta i mezzi sono due: un’ambulanza da lasciare all’ospedale di Murunda in Ruanda e un fuori strada land rover destinato ad una missione in Sud Sudan che si prende cura dei bambini abbandonati. L’equipaggio è composto dal dr. Piero Sburlati e dal geometra Piero Riccio già noti al CIS e da un neofita che si è dimostrato subito molto attivo e collaborante Roberto Rossi albese di adozione ma milanese di nascita. Imbarcati i mezzi come sempre grazie alla collaborazione della Messina lines di Genova, ci troveremo al porto di Mombasa in Kenia a ritirarli. Prima tappa a Nairobi, capitale del Kenia con sosta nell’ospedale del dr. Gianfranco Morino medico acquese che vive lì con la sua famiglia da oltre 23 anni! Attraversato tutto il Kenia si arriverà all’ospedale di Matany nel nord est dell’Uganda dove lasceremo l’ecocardiografo che avevo preso con Roberto vicino Vienna.

Mi è stato regalato dall’ingegner Wolfgang che aveva partecipato con noi all’ultimo viaggio in Malawi quest’anno. La tappa successiva sarà a Nimule, piccolo paese in Sud Sudan vicino al confine dove pernotteremo dalle suore. Il giorno successivo arrivo nella capitale Giuba con sosta dai salesiani alla cui missione lasceremo l’ottimo land rover regalatoci dal dr. Raimondo Cusmano di Calamandrana, serio produttore di vino. ( Ci teneva molto a venire anche lui ed è stato in forse fino all’ultimo, ma problemi di lavoro glielo hanno impedito ). I salesiani gestiscono qui un centro per il recupero dei bambini di strada ed orfani. La Ferrero di Alba ha donato diversi scatoloni di suoi prodotti che spediremo alla missione tramite container. Il dinamico ed anziano padre Jim Comino ( nativo della Provincia Granda! ) già da me conosciuto in altri viaggi in Sudan del nord, gestisce questa missione ricolmando i bambini di tanto amore!

Quando qualche giorno fa a Torino lo abbiamo incontrato per risolvere questioni doganali, si è emozionato nell’apprendere che gli avremmo portato queste regalie. La tappa successiva sarà Kampala capitale dell’Uganda dove ci sta aspettando l’ambasciatore dottor Domenico Fornara che ha aiutato il CIS per gli interventi al cuore dei bambini africani quando era funzionario dell’ambasciata in Senegal a Dakar. Guideremo l’ambulanza che avevamo lasciato temporaneamente in Uganda prima di entrare in Sud Sudan, fino al bellissimo lago Kivu che avevo conosciuto nel 1994 in occasione della tremenda guerra.

All’ospedale di Murunda vicino Kisenyi consegneremo l’ambulanza attrezzata con materiale sanitario. Abbiamo caricato anche scarpe, farmaci, apparecchiature sanitarie regalateci dalla Bonini Ortopedia di Nizza. In questo ospedale ruandese mi fermerò il tempo necessario per fare visite mediche e tenere un corso accelerato di cardiologia ai colleghi. Nell’ospedale di Giuba apllicheremo anche questa volta alcune protesi oculari regalateci dalla Signora Irene dell’OftalmicaIris di Genova.

I ringraziamenti sono tanti a cominciare dalla Newcocar di Beinasco che ci ha venduto l’ambulanza a prezzo di favore, il signor Conti Giuseppe di Asti, la signora Colla, Gallo auto di Canelli, Marmo gomme, l’elettrauto SaBo……..da non dimenticare il generoso signor Hassan Dinya della World Wide Service import export.

Terremo collegamenti con Radio Vallebelbo di Santo Stefano Belbo tramite Fabio Gallina e radio Veronica di Torino. Rientro previsto da Kigali, capitale del Ruanda verso la metà di Febbraio. Ringrazio questo giornale che ci ha permesso di parlare di cose lontane da noi ma che ci dovrebbero riguardare per spirito di solidarietà. Che colpa hanno quelle persone a vivere in posti così disagiati ?

Ricordo che mesi fa è uscito il mio libro su alcuni viaggi fatti. Il costo è di 16,50 euro destinati tutti alla onlus CIS. Si trova nelle librerie di Canelli e Santo Stefano.

Si può anche ordinare su internet cliccando il titolo : “I miei avventurosi viaggi umanitari”.»

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