CIA, info-point turistico nel Sud Astigiano

Alla Casa dell’Agricoltore, in collaborazione con “Piemonte da scoprire” nasce nel 2020 un info-point turistico per raccontare il territorio ai visitatori. Punto vendita di prodotti locali, desk informativo e colonnine di ricarica per veicoli ibridi o “elettrici”.

La Casa dell’Agricoltore di Castelnuovo Calcea, sede di zona Cia del sud Astigiano della Cia all’Opessina, diventerà nel 2020 punto di riferimento per i visitatori di Monferrato e Langa, grazie anche ad un finanziamento di 100 mila euro, a fondo perduto, che la Confederazione ha ottenuto partecipando a un bando del Programma di sviluppo rurale che assegna risorse a progetti di valorizzazione di filiera.

Si tratta di un passo significativo per gli agricoltori astigiani che, grazie alla Cia, potranno disporre di un vero e proprio “info-point” al servizio dei visitatori.

«Insieme al Consorzio “Piemonte da scoprire” – spiega il presidente della Cia di Asti, Alessandro Durando – potremo finanziare un progetto elaborato per divulgare la conoscenza del territorio, a diretto contatto con l’agricoltura vera, quella raccontata dai protagonisti che da generazioni operano in questo territorio».

Lo sportello lavorerà in sinergia con il tour operator, fornirà suggerimenti e gestirà visite e degustazioni nelle cantine. Il desk offrirà il primo contatto tra visitatori e aziende agricole associate: agriturismo, bed and breakfast, produttori di vino e di altre eccellenze agroalimentari che operano sulle colline del Monferrato, il cui paesaggio viticolo è, come noto, Patrimonio Unesco insieme a quelli di Langhe e Roero.

“Il nostro obiettivo – prosegue Durando – è quello di raccontare il territorio e mettere nelle condizioni i turisti di poter visitare le realtà agricole e produttive rurali attive nel raggio di 70 chilometri dalla sede dell’Opessina».

Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di produttori, che fa capo al Consorzio turistico, e che sarà parte attiva dell’iniziativa. In programma, tra l’altro, la realizzazione di un punto vendita fisso di prodotti locali, un desk informativo, il restyling della struttura e la sistemazione di colonnine per la ricarica di veicoli “elettrici”.

Infine diventerà multimediale una delle vetrate della sede dell’Opessina con un “touch screen” che garantirà informazioni sette giorni su sette, 24 ore su 24.

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