Per la sicurezza dei 43 ponti di Alba

In Italia sono centinaia le strutture di ponti di cui non si conosce il proprietario. Il Comune di Alba (sindaco Carlo Bo) ha realizzato una relazione dettagliata che non mostra lo stato di salute dei ponti. Ma, alla richiesta del Ministero delle Infrastrutture Strutture e Trasporti della segnalazione degli interventi necessari a rimuovere condizioni di rischio, il Comune ha immediatamente avviato le prime procedure di verifica dei ponti di propria competenza sia la viabilità primaria che secondaria. Ne risulta la visione delle planimetrie con l’indicazione dei ponti da ispezionare e l’individuazione degli enti competenti ovvero Anas, Provincia, Comune e Ferrovie dello Stato e predisposte schede contenenti le schede utili per evidenziare i livelli di sicurezza o di ammaloramento e degrado in modo da individuare le priorità per migliorarne la sicurezza.

Sul territorio sono state individuate 43 infrastrutture da monitorare e le schede sono state inviate alla Provincia. Al seguito: 31 ponti verranno analizzati dalla società 4emme di Torino, mentre le altre 12 verranno direttamente analizzate dal Municipio.

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