Le Barbere di Vinchio e Vaglio Serra premiate in Italia e all’estero

Quasi fosse il più prezioso dei biglietti di invito al trentesimo anniversario di “Vigne vecchie”, la Barbera d’Asti superiore che ha segnato negli anni ’80 del secolo scorso il cambio di passo della viticoltura di qualità del Sud Piemonte, a pochi giorni dall’apertura della prestigiosa vetrina enologica del Vinitaly di Verona, si è ancora arricchito il già considerevole palmarès della Cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra che dall’inizio dell’anno ad oggi ha colto ben sei riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Protagonista assoluta dei successi della Viticoltori Associati di Vinchio e Vaglio è la Barbera d’Asti nelle sue varie declinazioni (anche in quella poi diventata “Nizza” docg) a dimostrazione della totale identità qualitativa tra il celebre vitigno piemontese e la “core zone” delle colline del Barbera del Patrimonio Unesco di cui non a caso Vinchio e Vaglio Serra sono le terre di riferimento.

Ad inizio anno è stata la “popolare” Barbera d’Asti “Sorì dei Mori” del 2015 a ricevere l’Oscar di Berebene Gambero Rosso per il “rosso” con il miglior rapporto qualità-prezzo mentre qualche settimana dopo il giornale on line di enogastronomia “Winesurf” ha assegnato, dopo la degustazione di 70 Barbera d’Asti, il massimo punteggio delle quattro stelle (meritato da soli cinque vini) alla superselezione Sei vigne Insynthesis 2007 ed alla Barbera d’Asti superiore Vigne Vecchie del 2009.

Sono infine di pochi giorni or sono i successi conseguiti in due prestigiosi concorsi enologici internazionali come il Mundus Vini in Germania ed il Bacchus in Spagna.

Nell’edizione primaverile del primo, che si conclude poco prima del Prowein, il Bricco Laudana “Nizza” 2014 ed il Vigne Vecchie 2011 hanno conquistato la medaglia d’argento, mentre addirittura straordinario è stato il risultato nel concorso spagnolo a cui sono stati presentati ben 1700 vini di ogni zona vinicola del mondo. Dei quattro Bacchus d’oro assegnati ai vini italiani, due sono andati infatti alle barbere di Vinchio e Vaglio Serra: la “superiore” Sei Vigne Insynthesis 2009 e la “superiore” Vigne Vecchie 2011.

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