Presentazione di “Anfibi e rettili della Valle Belbo”

La presentazione del manuale “Anfibi e rettili della Valle Belbo” realizzato dall’Associazione Valle Belbo Pulita con il sostegno del CSVAA si è svolta venerdì 28 agosto 2020, al Teatro Balbo di Canelli. Numeroso il pubblico, che ha rispettato le strette norme di distanziamento e uso delle mascherine.

L’apertura musicale è stata affidata al Trio Archimedi, quindi il sindaco di Canelli dott. Paolo Lanzavecchia e Lucia Andolina per il CSVAA (Centro servizi volontariato Asti e Alessandria) hanno salutato il pubblico presente.

Sul palco sono state esposte alcune fotografie naturalistiche di Paolo Rizzola e la scultura di un corpo di flautista in pietra di Langa e ferro del dott. Dedo Roggero Fossati che Simona Scarrone ha commentato eseguendo la composizione Sirynx di Debussy.

Nel presentare gli autori del libro la giornalista Enrica Cerrato ha ricordato l’importanza della salvaguardia della flora e fauna del pianeta “che non ha risorse infinite, anche se il modello di sviluppo attuale continua a procedere come se lo fossero”.

Ha inoltre rammentato, ad esempio, che “oggi gli uccelli selvatici rappresentano soltanto il 30 per cento del totale, mentre il 70 per cento è di animali utilizzati per l’alimentazione, come polli o tacchini. Inoltre solo il 4 per cento dei mammiferi è selvatico, e calcolando che il 36 per cento di mammiferi sulla Terra è fatto da umani, il restante 60 per cento è composto da animali da allevamento per l’alimentazione”. Uno squilibrio che porta ad un punto di non ritorno.

Umberto Gallo Orsi, esperto di conservazione delle biodiversità, conversando con gli autori, ha messo in luce che la loro collaborazione è nata circa 6 anni fa con accurati monitoraggi notturni nell’area di Moasca (ora area Protetta Regionale) e del Parco Scarrone (la cassa di espansione del Belbo costruita a Canelli dopo l’alluvione del 1994) riconquistata dalla vegetazione naturale e dalla fauna. I monitoraggi hanno permesso di studiare le specie di rettili, anfibi e di alcuni gruppi di insetti presenti, le abitudini e l’habitat delle diverse specie.

Il manuale contiene schede descrittive delle 20 specie di rettili e anfibi presenti in Valle Belbo, informazioni sulle principali minacce e azioni di conservazione necessarie e si conclude con un capitolo su alcune specie esotiche naturalizzate nella valle.
Il Biologo Luca Calcagno, curatore dei testi del manuale, ha evidenziato quanto il cambiamento climatico e l’inquinamento siano una forte minaccia sia per gli anfibi che per i rettili.

L’evento si è concluso con aperitivo servito in box di materiale riciclabile a cura dell’Osteria dei meravigliati di Canelli accompagnato dal concerto del Trio Archimedi realizzato in collaborazione con l’Associazione musicale Zoltan Kodaly.

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