All’Unitré, il film “Un posto sicuro” sul problema dell’amianto

AMIANTO 1L’Università della Terza Età di Canelli, giovedì 1 settembre, in collaborazione con Valle Belbo Pulita, ex allievi salesiani e Nuovo Cinema Canelli, ha organizzato una serata di sensibilizzazione sul problema dell’amianto che tanti lutti ha portato alla città di Casale e non solo.

Il successo è stato strepitoso, con la sala gremita di spettatori che hanno seguito il film “Un posto sicuro” con tanta emozione e successivamente con interesse e partecipazione alla conferenza che ha seguito la proiezione, rimanendo in sala fin verso mezzanotte.

Hanno presentato la serata il regista Francesco Ghiaccio, l’autore delle musiche Enrico Pesce ed un rappresentante del Consiglio direttivo dell’Associazione Famiglie Vittime dell’Amianto Nicola Pondrano. Erano presenti cittadini di Canelli e dei paesi vicini, autorità comunali, famiglie coi loro figli, giovani e studenti.

Toccanti sono state le parole pronunciate da Nicola Pondrano a commento del film: una storia di dolore, di inaudite sofferenze, di omertà e di silenzi da parte dell’azienda Etrenit, di lotta nei tribunali, di giustizia non ancora ottenuta, di abnegazione dei cittadini di Casale Monferrato guidati da Romana Blasotti, l’infaticabile presidente, onorario, di AFeVA. “Un posto sicuro“ è un film di grande successo.

Il 5 luglio 2016 è stato proiettato alla Camera dei Deputati, dalla Commissione Bicamerale d’Inchiesta sul ciclo dei rifiuti; presente anche una delegazione di Casale Monferrato.

È stato visto in più di 50 città e da migliaia di scolaresche, spesso presentato dal regista Ghiaccio. Per il pubblico che a Canelli ha assistito alla serata è stata un’occasione di informazione ed uno stimolo per prendere piena coscienza del problema dell’amianto ed assumere l’impegno nella custodia dell’ambiente e nella tutela della salute pubblica.

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