La Regione a sostegno del bue grasso e della razza piemontese

“Con la fiera del bue grasso di Carrù, – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero – cui oggi (11 dicembre,ndr) ho partecipato insieme al presidente della Regione Sergio Chiamparino, si chiude la settimana delle fiere del bue grasso, cominciata domenica scorsa (7 dicembre,ndr) a Nizza Monferrato.
Nelle quattro fiere che ho visitato – oltre a Nizza e Carrù, Montechiaro d’Acqui e Moncalvo – ho potuto verificare la buona salute in cui versa la razza piemontese e il suo re, il bue grasso. Una importanza sottolineata anche dalla casa della Piemontese, che oggi il presidente Chiamparino ha visitato con un notevole interesse. 

Sono 370.000 i capi bovini della razza piemontese, la più importante delle razze da carne italiane, una realtà che dà lavoro a oltre 4 mila famiglie e partecipa sostanzialmente alla creazione del pil regionale.
In questi giorni abbiamo potuto apprezzare la qualità dei nostri bovini, a partire da quegli animali eccezionali che sono i buoi grassi, fiore all’occhiello della razza, frutto dei sacrifici e della passione di tanti allevatori. Animali in cui si concentra il senso di questo allevamento, l’attenzione per il benessere animale, l’orgoglio per la capacità di far crescere esemplari che questo anno hanno superato la tonnellata e mezza.

Una realtà da sostenere e valorizzare non solo perché parte di una cultura e di una tradizione profondamente radicate sui nostri territori, ma anche per l’eccezionalità che rappresenta in prospettiva sul piano gastronomico e dell’immagine per una razza che deve diventare una realtà sempre più presente al di fuori del Piemonte.”

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