Dal Piemonte, richiesta di medaglia d’oro a sanitari, farmacisti e volontari

Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale piemontese, ha scritto e inviato una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la richiesta di conferire la Medaglia d’oro al valor civile ai sanitari, farmacisti e ai volontari italiani, che stanno combattendo in prima linea l’emergenza Covid-19.

“Illustrissimo Signor Presidente, – scrive Stefano Allasia presidente del Consiglio regionale piemontese – desidero esprimerLe, anche a nome del Piemonte che questo Consiglio regionale rappresenta, la richiesta di voler valutare il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Civile all’ordine dei medici, degli infermieri, dei farmacisti e alle Associazioni di Volontariato dell’Italia tutta che, ogni giorno, si impegnano con abnegazione e professionalità a combattere l’emergenza epidemiologica di Covid-19.
In questi giorni di dura prova a causa dei contagi, ci sono medici,
infermieri, farmacisti e volontari che affrontano in prima linea un nemico
che, silenziosamente, minaccia il mondo intero.
Si prodigano per assistere e aiutare quanti soffrono lontani dai loro cari, mettendo così la loro vita a rischio per salvare altre vite.
Trascorrono giorni interi in ospedale, dove è quasi ininterrotto il flusso di
pazienti in attesa di cure, regalano parole di conforto e infondono
coraggio. Muoiono. Oggi possiamo affermare che la loro non è una professione ma una missione. Papa Francesco, alcuni giorni fa, pensando
al Signore crocefisso ha parlato dei tanti ”medici, infermieri, infermiere,
morti al fronte come soldati che hanno dato la vita per amore, resistenti
come Maria sotto le croci delle loro comunità, negli ospedali, curando gli ammalati. Anche oggi ci sono crocifissi e crocifisse che muoiono per
amore”.
È da premiare l’esemplare ruolo svolto dai tanti volontari
impegnati in prima linea nelle ambulanze o a fianco dei medici in
ospedale, oppure ad assolvere servizi apparentemente più semplici, ma non memo importanti.
Illustre Presidente, in occasione del 70°anniversario della
Giornata Mondiale della Salute, del 7 aprile u.s. le Sue parole sono state un chiaro segno di gratitudine: ”I Servizi Sanitari Nazionali costituiscono capisaldi essenziali delle comunità. La qualità della vita e gli stessi diritti fondamentali della persona sono strettamente legati alle capacità e all’universalità del servizio alla salute. Ma le strutture da sole non basterebbero senza l’umanità e la responsabilità di chi vi opera: per
questo il ringraziamento di oggi deve tradursi in un sostegno lungimirante
e duraturo da parte delle nostre comunità”.
Queste sono le ragioni profonde che mi spingono, da uomo delle Istituzioni, a chiederLe il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Civile
ai medici, agli infermieri, ai farmacisti e alle Associazioni di Volontariato dell’Italia tutta. Nella Sua elevata sensibilità riesca a tener conto di tutti
gli altri operatori sanitari, professionisti che da settimane sono in trincea
con i medici e gli infermieri, sottoposti alla stessa fatica ed esposti allo
stesso rischio di contagio.
Pur consapevole della procedura per il conferimento di tale riconoscimento, mi appello al profondo legame che Lei nutre nei confronti
di questi valori che sono alla base della Repubblica e della Carta Costituzionale.
Nel confidare che Lei possa accogliere favorevolmente questa mia proposta che Le giunge dal Piemonte, una delle Regioni più colpite in Italia, Le porgo il mio più caro saluto e l’occasione mi è altresì propizia per formularLe i migliori auguri di buon lavoro.
Con profonda stima.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *