Appuntamenti con Asti Teatro, dal 26 giugno

I primi spettacoli della rassegna Asti Teatro che proseguirà fino al 2 luglio:

Lunedì 26 giugnoAsti Teatro – Nuove Visioni, Diavolo Rosso, ore 19 The Quirinal Onda Larsen. Scritto da: Lia Tomatis. Con: Riccardo De Leo, Luciano Faia, Gianluca Guastella, Lia Tomatis. Regia: Alberto Oliva. Costumi: Augusta Tibaldeschi. Scenografie: Marco Ascanio Viarigi e Yasmine Pochat. Musiche originali: Jacopo Tramatore e P.B Prandi. È tempo di elezioni, di campagna elettorale e di candidati. È tempo di un nuovo sistema elettorale, più democratico, più popolare, più alla portata, insomma un Talent Show! Commedia divertente e sfrontata sulla politica dell’immagine e sulla cultura mediatica in Italia, una riflessione su cosa siano Competenza e Meritocrazia.

Asti Teatro – Nuove Visioni Spazio Kor / Teatro Giraudi, ore 21, Karmafulminien – Figli di puttini Generazione Disagio. Di e con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi. Regista e coautore Riccardo Pippa. Scenografia Anna Maddalena Cingi. Costumi Daniela De Blasio, Anna Maddalena Cingi, Prende le mosse da Dopodiché stasera mi butto, il lavoro che ha portato al successo questo collettivo, e non rinuncia al linguaggio scanzonato, irriverente e caustico.

Asti Teatro per la città, Cascina del Racconto,  ore 22,30, Shakespeare the great rapper (replica).

Asti Teatro – Nuove Visioni, Chiesa del Gesù, ore 22,30, Farsi silenzio (replica). Spettacolo con posti limitati (50 spettatori), prenotazione obbligatoria.

Martedì 27 giugno, Asti Teatro per la città, Sala Pastrone, ore 17,30 e 21,30, proiezione film Wilde Salomé di Al Pacino. Con Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Roxanne Hart, Estelle Parsons. In collaborazione con Circolo Vertigo per Schermi di Carta. Ingresso 5 euro (ridotto 3,50 per soci Vertigo). Salomé è il più controverso lavoro di Oscar Wilde. Una storia di lussuria, avidità e vendetta.

Asti Teatro – Nuove Visioni, Spazio Kor / Teatro Giraudi, ore 19, Milite ignoto Quindicidiciotto, Mario Perrotta. Spettacolo scelto da Radio 3 per il centenario della Grande Guerra, finalista al Premio UBU 2015 come migliore novità italiana. Riconoscimento della struttura di missione per il Centenario della Prima Guerra Mondiale
Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Lo spettacolo racconta il primo, vero momento di unità nazionale. È, infatti, nelle trincee di sangue e fango che gli “italiani” si sono conosciuti e ritrovati vicini per la prima volta: veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi accomunati dalla paura e dallo spaesamento per quell’evento più grande di loro. Spaesamento acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee. Per questo ho immaginato tutti i dialetti italiani uniti e mescolati in una lingua d’invenzione, una lingua che si facesse carne viva. Ho provato a cucire insieme nella stessa frase quanti più dialetti potevo, cercando le parole che consentissero passaggi morbidi o fratture violente. Ne è venuta fuori una lingua nuova che ha regalato allo spettacolo un suono sconosciuto ma poggiato sulle viscere profonde del nostro paese”. Mario Perrotta

Asti Teatro – Nuove Visioni, Diavolo Rosso, ore 21, Dopodichè stasera mi butto, Generazione Disagio. Di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sorressi, Andrea Panigatti, Luca Mammoli. Regista e co-autore Riccardo Pippa. Consulenza scene e costumi Margherita Baldoni.

«Sappiamo chi sei. Tu sei un disagiato. Lo sai tu e lo sappiamo anche noi. Sappiamo quante energie sprechi per non farlo vedere. Fratello disagiato, basta: Il disagio non è un ostacolo sulla strada, il disagio è la strada. Noi siamo la Generazione Disagio… ».

Asti Teatro per la città, Cascina del racconto, ore 22,30, Prigioniero. Antonio Gramsci, racconto Teatrale Multimediale di Laurana Lajolo. Diretto e interpretato da Aldo Delaude.

In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, Laurana Lajolo, prendendo spunto dal suo libro “Gramsci un uomo sconfitto (Rizzoli 1980) da poco ristampato, propone un testo teatrale focalizzato sul periodo carcerario della vita di Gramsci. “Prigioniero” è una rappresentazione emblematica della condizione carceraria.

Mercoledì 28 giugno, Asti Teatro per la città, Cripta di Sant’Anastasio (Corso Alfieri 375), ore 18,30, Guerra e Pace – moving museum (cortometraggio). Ingresso libero.

Asti Teatro – Nuove Visioni, Diavolo Rosso, ore 20 anteprima, Io Caravaggio, di e con Cesare Capitani e Laetitia Favart. Ispirato al romanzo di Dominique Fernandez « La course à l’abîme». Canti tratti da opere di Claudio Monteverdi, Giulio Caccini, Michelangelo Grancini, Carlo Gesualdo eseguiti a cappella. Il testo dello spettacolo “Io, Caravaggio” è pubblicato da Triartis. Caravaggio è un uomo dal carattere violento e solitario: un vero ribelle che rifiuta ogni compromesso.

Asti Teatro per la città, Teatro Alfieri, ore 21, spettacolo vincitore Asti Teatro Ragazzi, Edipo e la sfinge, Liceo classico Vittorio Alfieri, IV Ve v ginnasio, I, II, III liceo. Ingresso libero.

Asti Teatro – Nuove Visioni, Sala Pastrone, ore 22,30, Io sono il proiettile (espiazione), radiodramma per attore solo e vocoder. Di e con Edoardo Ribatto. Liberamente ispirato all’opera e alla vita di Yuri Markus Daniel, scrittore russo, dissidente, processato e condannato per reati d’opinione.

Per prendere visione del programma completo fino al 2 luglio: www.twitter.com/astiteatro

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