Tra le opere d’arte che danno valore a questo territorio, a pochi giorni dalla proclamazione di Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, il Tartufo bianco d’Alba – capolavoro della natura – merita certo una menzione speciale: nel cuore dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale UNESCO dal 2014, l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba – l’appuntamento che unisce eccellenza enogastronomica, cultura e solidarietà in un unico racconto internazionale – torna al Castello di Grinzane Cavour, sito specifico patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO e luogo simbolo di un territorio che continua a raccogliere riconoscimenti per la qualità del suo percorso culturale e identitario.
Domenica 9 novembre 2025 il “diamante della terra” salirà all’incanto in collegamento con prestigiose sedi nel mondo, rafforzando l’immagine di un’area capace di dialogare con le arti e l’innovazione senza perdere il legame con le proprie radici. Un rito laico, globale e benefico che fa risplendere il Tartufo bianco d’Alba insieme ai grandi vini e alla bellezza delle colline che lo generano.
Ospiti d’eccezione e appassionati si ritroveranno per celebrare i più illustri tesori dell’enogastronomia piemontese, accompagnati dalla solidarietà internazionale, per una tradizione di successo che lega il prestigio del Tartufo Bianco d’Alba all’impegno sociale e che quest’anno raggiunge la sua XXVI edizione, aggiungendo una nuova sede ai collegamenti dal mondo, con il debutto di Rio de Janeiro.
A dare ulteriore lustro all’evento, un autentico parterre de rois, guidato nei diversi momenti dell’Asta dalla conduttrice televisiva Caterina Balivo, affiancata dal curatore gastronomico Paolo Vizzari, con l’eclettico Enzo Iachetti, icona della TV italiana, a completare l’affiatato trio di banditori. Insieme a loro, come ogni anno, filantropi, grandi chef e celebri personalità dello spettacolo, dello sport, della politica, della cultura e del jet set internazionale contribuiranno a raccogliere fondi destinati a progetti benefici in tutto il mondo. Dal 1999 a oggi la cifra totale ha superato il tetto dei 7,2 milioni di euro (7.222.160, per la precisione), destinati a iniziative solidali in Italia e nel mondo.
Anche quest’anno, i lotti più pregiati del Tuber magnatum Picco andranno all’incanto – in abbinamento ai grandi formati di Barolo DOCG, Barbaresco DOCG e dei vini dei produttori aderenti al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani – in occasione dell’evento organizzato dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, grazie al prezioso supporto della Regione Piemonte, dell’Enit – Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba.
I lotti dell’Asta saranno inoltre impreziositi anche dai maxi Panettoni “made in Piemonte” di 10 Kg e 20 kg, firmati da Albertengo, storica azienda di Torre San Giorgio, nel Cuneese, che ogni anno produce un milione e mezzo di lievitati da ricorrenza. Livia e Massimo Albertengo omaggeranno gli ospiti delle sedi internazionali collegate con Grinzane Cavour con un tris di mini-panettoni: all’albicocca, al Moscato e tradizionale glassato.
