Ripartizione e assegnazione delle somme
derivanti dall’otto per mille dell’IRPEF per l’anno 2026.
La 82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana ha preso atto che, come
comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (1), la somma relativa all’otto per mille dell’IRPEF assegnata alla Chiesa cattolica per il 2026 risulta pari ad euro 1.086.752.778,01 determinati da euro 1.063.069.466,83 a titolo di anticipo per l’anno in corso, ed un conguaglio sulle somme riferite all’anno 2023 di euro 23.683.311,18. Considerate le proposte di ripartizione presentate dalla Presidenza della CEI, sono state approvate le seguenti assegnazioni:
(migliaia di euro) 2026
Totale disponibile 1.086.752 euro
– Esigenze di culto e pastorale 408.208
– Alle diocesi (per culto e pastorale) 158.000
– Edilizia di culto 129.000 esistente e nuova edilizia di culto 104.000
– Tutela beni culturali ecclesiastici 25.000
Fondo per la catechesi e l’educazione
cristiana 58.000
– Tribunali Ecclesiastici Regionali 13.000
– Esigenze di rilievo nazionale 50.208 (2)
– Interventi caritativi 284.544
– Alle diocesi (per la carità) 150.000
– Sviluppo dei popoli 80.000
– Esigenze di rilievo nazionale 54.544
– Sostentamento del clero 394.000
Totale a pareggio 1.086.752
(1) I dati trasmessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’anno 2025 e relativi alle dichiarazioni dell’anno 2023 (redditi 2022) indicano che la percentuale delle scelte a favore della Chiesa Cattolica è stata pari al 67,28% (-2,23% rispetto all’anno precedente).
(2) Per le “esigenze di culto e pastorale di rilievo nazionale” è ulteriormente destinata la somma di euro 10.427.000,00, prelevandola dal Fondo «a futura destinazione per le esigenze di culto e pastorale e per gli interventi caritativi» costituito dalla 51a Assemblea Generale.
