Una app per il controllo in tempo reale da parte del vicinato

BRIGNOLO FABRIZIOI primi cartelli stradali “Zona controllo del vicinato” sono comparsi da qualche giorno a San Marzanotto, la prima frazione ad aver ospitato, nei mesi scorsi, la campagna informativa “Apriamo gli occhi sulla città” promossa da Comune e Asp. Il messaggio per i malintenzionati è chiaro: ci si trova in un territorio vigilato dagli abitanti, tra vicini di casa che si allertano a vicenda in caso di potenziali presenze sospette.

Il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo ha fatto un sopralluogo, giovedì 24 marzo, con il consigliere comunale Neri Baglione, responsabile astigiano dell’Associazione “Controllo del vicinato”, per verificare il posizionamento dei dieci cartelli: ad accoglierli un gruppo di sentinelle del territorio guidati dalla referente Marialuisa Celoria.

La segnaletica è stata collocata a San Marzanotto Piana, all’incrocio semaforico con la strada comunale che conduce in paese, all’ingresso del centro abitato, nelle località Stangona, Boccanera, Belangero (nei pressi della cantina sociale), al Torrazzo (incroci con Bricco Gianotti e Bricco Biamini).

Sulla app “Apriamo gli occhi” parte integrante del progetto sulla sicurezza e il decoro urbano, il sindaco Brignolo e la presidente Asp Giovanna Beccuti precisano: “E’ stata studiata appositamente al servizio della comunità astigiana per inviare, ricevere e condividere segnalazioni su situazioni sospette per la sicurezza e su comportamenti scorretti che danneggiano il decoro urbano, consentendo all’Amministrazione comunale e ai cittadini di usufruire di uno specifico servizio di allerta. Anche graficamente la app identifica subito l’ambito astigiano di appartenenza perché accanto al suo logo compaiono quelli di Comune e Asp.

Per tutta la durata del contratto (quattro anni) sottoscritto tra l’Asp e il soggetto realizzatore LMSC, quest’ultimo si impegnerà a:

a) tenere attiva la App su tutto il territorio di Asti con un livello di disponibilità temporale maggiore o uguale al 99%
b) garantire ad Asp e Comune, attraverso la predisposizione di due utenti specifici creati ad hoc, la
visualizzazione delle segnalazioni inviate sul territorio astigiano in un raggio di 20-30 km, in modo da conoscere in tempo reale ciò che accade nel centro urbano e nelle frazioni
c) supportare l’Asp e il Comune in iniziative di promozione per la sicurezza e il decoro urbano
d) non richiedere agli utenti registrati un canone di iscrizione
e) non pubblicare spazi pubblicitari
Queste condizioni sono parti peculiari dell’accordo tra Asp e LMSC e NON sono previste da altre App esistenti (manca a queste ultime il contesto locale, in questo caso astigiano, e tutte le garanzie di cui sopra).

Inoltre la applicazione ha un’interfaccia semplice e con pochi passaggi permette di raggiungere l’obiettivo di inviare e condividere segnalazioni; dall’avvio dei mesi scorsi, ha registrato progressivi miglioramenti, come l’estensione dell’invio/ricevimento delle segnalazioni in un raggio di distanza da 50 a 1.000 metri.

Il canone per l’Asp sarà, nei quattro anni, di 9.750 euro più Iva e non di 11.500 euro più Iva: vale a dire di 2.437,50 euro più Iva all’anno per avere un’App personalizzata sul contesto astigiano, aggiornata e visualizzata in tempo reale.

La APP è un sistema di segnalazione tra cittadini, ma che tuttavia in caso di effettiva necessità ed urgenza sarà possibile avvisare le forze dell’ordine: premendo il pulsante “112” si verrà rimandati alla tastiera del telefonino per attivare i carabinieri.”

Intanto è stato fissato per mercoledì 13 aprile, alle 20.30, l’incontro per la formazione dei volontari che aderiscono al controllo del vicinato e per quanti non si sono ancora iscritti all’App per smartphone “Apriamo gli occhi”.

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