Anche a Canelli lezioni all’aperto

Anche a Canelli si tengono lezioni all’aperto. Nei giorni scorsi un’uscita è stata effettuata dagli alunni di prima media che si sono recati di buon mattino al parco comunale di via Robino. L’iniziativa è stata presa dalla professoressa Serena Delpiano, docente di scienze e dal professor Davide Borrino, docente di musica presso la scuola “Carlo Gancia”. È intervenuto il maestro Romano Terzano, membro dell’associazione ambientalista “ Valle Belbo Pulita”, docente in pensione, appassionato di botanica, coltivatore dell’orto sinergico che presta particolare attenzione alla cura degli alberi ornamentali. Appena giunti al parco i ragazzi sono stati invitati a godere dei benefici di una lezione all’aperto, sotto il cielo azzurro, su un tappeto erboso con lo sfondo del magnifico panorama delle nostre colline. Si sono divisi in piccoli gruppi ed hanno osservato le caratteristiche del parco con alcuni alberi di pregio messi a dimora dall’Amministrazione comunale di Canelli lo scorso anno ed alcune piante già da tempo cresciute nel sito. Terminata l’esplorazione gli studenti si sono seduti sul tappeto erboso, in cerchio, per uno scambio di osservazioni, sotto la guida dei loro insegnanti. La partecipazione alla discussione è stata molto sentita e proficua con evidente motivazione per la scoperta di tanti segreti che le piante riservano a chi sa osservare con interesse le meraviglie della natura. Successivamente l’attenzione è stata rivolta agli alberi di particolare pregio che crescono nel parco: il Gingko biloba, il Liquidambar, il Bagolaro, il Pioppo bianco e quello cipressino, l’ Acero, il Tiglio, il Cedro deodara e la Robinia umbraculifera. Per ognuno di questi alberi sono stata scattate fotografie, sono state esaminate le caratteristiche peculiari, le cure di cui hanno bisogno, la funzione ornamentale che svolgono e i numerosi benefici che gli alberi ornamentali riservano producendo ossigeno, ombra, confort, bellezza, armonia … Molti ragazzi si sono armati di taccuino e penna per prendere nota di quanto osservato in modo da poter approfondire conoscenze appena giunti in aula. Al termine del lavoro è stato fatto un consuntivo di quanto appreso e tutti gli studenti si sono dichiarati soddisfatti dell’esperienza vissuta all’aperto, stimolati dalla nostra meravigliosa vegetazione. Hanno manifestato attenzione nella cura degli alberi del parco cittadino. Chi conosce gli alberi li custodisce e li rispetta. Tra gli insegnanti e gli studenti si è stabilito un rapporto di affiatamento, di simpatia, di fiducia,di attenzione reciproca: sentimenti che non mancheranno di produrre benefici effetti sul quando in aula i ragazzi dovranno impegnarsi nello studio sistematico.

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