“Puliamo insieme” a Canelli, raccolta dei rifiuti abbandonati

Col progetto “Puliamo insieme”, cui l’ Amministrazione comunale di Canelli ha aderito, i cittadini sono stati invitati a partecipare alla raccolta dei rifiuti abbandonati sul nostro territorio. È una piaga che deve essere quanto prima stroncata. I cittadini sono stati invitati a partecipare ad una lodevole iniziativa diretta a mantenere alto il decoro della nostra città e a renderli responsabili nei confronti della custodia dell’ ambiente.

L’iniziativa è stata apprezzata dai partecipanti alla raccolta che al termine della giornata hanno consegnato il loro abbondante “prodotto” agli addetti alla gestione dei nostri rifiuti. Altre iniziative tuttavia sono altrettanto lodevoli,anzi, necessarie e meritano di essere prese in considerazione e poste all’ attenzione della nostra comunità. A tale proposito abbiamo sentito le proposte del maestro Romano Terzano, membro dell’ associazione “ Valle Belbo Pulita”, attivo in modo particolare sulla gestione di rifiuti solidi urbani, che ci ha riferito.” Dopo aver partecipato alla raccolta pulendo il cortile della scuola “ Bosca”, al termine del lavoro ho consegnato all’ Assessore Silvia Gibelli un documento con alcune proposte. Successivamente tale documento è stato inviato ai Membri del Consiglio comunale di Canelli per conoscenza. I punti principali, messi in evidenza, riguardano la promozione di una campagna informativa sulla riduzione della produzione pro capite dei rifiuti e una informativa sui costi delle diverse frazioni di rifiuti consegnanti in modo che ogni utente si renda conto di quanto il suo comportamento incide sul costo totale del servizio e quindi sulla Tari individuale. Un altro punto importante riguarda la diffusione del compostaggio domestico diretta a considerare gli sfalci, le foglie, il verde in genere non un rifiuto da consegnare alla raccolta, ma un risorsa utile a mantenere in vita gli organismi decompositori del suolo che provvedono a fertilizzarlo. Tale operazione diventa indispensabile specie in annate come quella corrente caratterizzata da una forte siccità che rischia di rendere sterili i nostri orti. Vengono proposte poi due adesioni a specifiche iniziative nazionali. La prima riguarda il concorso “ Comuni ricicloni” che ogni anno Legambiente indice tra i Comuni italiani e premia, da oltre 25 anni, le comunità particolarmente virtuose. Per partecipare occorre avere una produzione di rifiuti indifferenziati non superiore a 75 Kg pro capite ed una percentuale di differenziazione superiore al 65 %. Se per quanto riguarda la percentuale la nostra città è in linea con i requisirti richiesti dal concorso, per quanto riguarda la quantità prodotta pro capite siamo in notevole ritardo ( circa 120 Kg pro capite contro i 75 richiesti) La partecipazione al concorso sarebbe di stimolo a raggiungere risultati eccellenti. La seconda proposta riguarda l’adesione al progetto di Rossano Ercolini di Capannori “ Rifiuti zero” cui aderiscono già oltre 300 Amministrazioni Comunali con una popolazione interessata di oltre 7 milioni di cittadini italiani. In ultimo rinnovo la proposta di istituire a Canelli la Tari secondo il criterio “ chi inquina paga” che premia i cittadini virtuosi che differenziano molto bene e sanziona chi invece non si comporta in maniera civile, intanto non paga per le sue distrazioni. Dagli amministrati interpellati attendo una risposta e l’apertura di un dialogo costruttivo tra cittadini e Amministratori comunali.”

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