Sequestrati oltre 1.500 oggetti in negozio cinese

La Guardia di Finanza di Alessandria allo scopo di contrastare l’introduzione e la vendita nel territorio provinciale di articoli e/o prodotti privi dei necessari requisiti di sicurezza per i consumatori, hanno recentemente effettuato una serie di controlli nei confronti di esercizi di vendita di generi non alimentari.

Nel corso dell’attività è stato individuato un negozio gestito da un cittadino cinese al cui interno sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 1.500 oggetti – costituiti da materiale elettrico ed elettronico, giocattoli e dispositivi medici – privi delle etichette merceologiche e delle istruzioni di sicurezza previsti dalla normativa di settore, contenuta nel “Codice del consumo”, e pertanto potenzialmente pericolosi.

La commercializzazione dei prodotti senza alcuna etichetta merceologica che consenta di individuare la filiera produttiva e commerciale, vìola le disposizioni legislative dettate dal Codice del consumo, che – a tutela del consumatore – impongono la presenza sul prodotto e/o sulla sua confezione di un’etichetta in lingua italiana chiara e leggibile, contenente i dati relativi al paese di origine del prodotto, al produttore, all’importatore nonché le istruzioni per l’utilizzo del prodotto in sicurezza.

L’operazione fa seguito ad un’altra eseguita, ai primi di agosto, in un esercizio commerciale di Valenza gestito da un cittadino originario del Bangladesh, dove sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 4000 articoli, tra bigiotteria e giocattoli, destinati a bambini fra i 6 e i 12 anni, oltre ad accessori per telefonia, risultati non rispondenti ai requisiti previsti dalla vigente normativa.

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