Fissate le rese del Moscato docg

La Regione Piemonte, accogliendo la proposta del Consorzio dell’Asti con il parere positivo delle organizzazioni professionali agricole ha confermato le rese del Moscato d’Asti e dell’Asti docg sui valori della vendemmia 2019.
Le rese stabilite sono pertanto le seguenti:

Asti spumante DOCG – Moscato d’Asti DOCG
– Resa massima: 9,0 t/ha, equivalenti a 67,5 hl/ha
– Riserva vendemmiale: 1,0 t/ha, equivalenti a 7,5 hl/ha

Asti metodo classico DOCG
– Resa massima: 8,0 t/ha equivalenti a 48 hl/ha

Moscato d’Asti vendemmia tardiva DOCG
– Resa massima: 6,0 t/ha equivalenti a 30 hl/ha

Moscato d’Asti Canelli e Moscato d’Asti Strevi DOCG
– Resa massima: 9,0 t/ha, equivalenti a 67,5 hl/ha
– Riserva vendemmiale: 0,5 t/ha, equivalenti a 3,75 hl/ha

Moscato d’Asti Santa Vittoria DOCG
– Resa vendemmiale: 9,0 t/ha equivalenti a 64,8 hl/ha;

Per tutte le altre menzioni con resa inferiore a 9,0 t/ha vige quanto stabilito dal disciplinare di produzione.
È consentito utilizzare le uve ed i mosti eccedenti la resa a DOCG per le produzioni di:

– mosto di uve parzialmente fermentato da uve aromatiche Moscato (tale dicitura non è da intendersi quale destinazione finale delle uve, ma esclusivamente come prodotto intermedio nell’elaborazione di vini spumanti di qualità del tipo aromatico con o senza l’utilizzo dell’indicazione della varietà “Moscato”);
– ogni altra destinazione consentita dalla normativa vigente in materia.
La vendemmia delle uve moscato, che si preannuncia di ottima qualità, inizierà alla fine di questa settimana. Di seguito il link al provvedimento regionale di riduzione delle rese.

rese_Asti_Moscato_2020_DD573