Un altro caso umanitario del CIS, l’intervento al cuore di bimbo senegalese di 8 mesi

Il dott. Pier Luigi Bertola, fondatore del CIS (Cooperazione Italiana Solidarietà), è impegnato in una nuova iniziativa umanitaria finalizzata a sottoporre ad intervento chirurgico in Italia un bimbo del Senegal di 8 mesi, di nome Jacques, affetto da grave malformazione al cuore e con evidenti problemi respiratori. Il bimbo presenta un’inversione delle arterie del cuore per cui il sangue arterioso (ossigenato) si mescola con quello venoso (non ossigenato), col rischio di compromettere lo sviluppo del cervello.

La grave malformazione cardiaca congenita di Jacques è stata diagnosticata casualmente nel corso di una visita per focolaio broncopolmonare. Nei Paesi africani manca infatti la prevenzione. E’ praticamente impossibile diagnosticare malattie (tra cui quelle cardiache) che si evolvono durante i primi mesi di vita senza manifestare prima i gravi disturbi che compariranno quando le possibilità di intervento chirurgico saranno minime e i rischi di sopravvivenza altissimi.

L’ospedale Gaslini di Genova ha accettato di operare Jacques, ma per pagare l’intervento occorrono 12mila e 500 euro. L’intervento, eseguito a questa età, è molto meno rischioso che se eseguito successivamente (ammesso che il bimbo sopravviva).

Tra i casi a cui il dott. Bertola ha fornito il suo aiuto, basti ricordare il più recente, quello della piccola Aminata operata al cuore a marzo e ritornata felicemente nel suo Paese, il Senegal, dove potrà finalmente condurre una vita normale e frequentare la scuola. La madre della piccola si è prodigata, a sua volta, all’inverosimile per alleviare le sofferenze di un’altra madre (kossovara) in ansia per la sorte della sua piccola operata per una grave forma di leucemia. Ogni giorno le preparava i pasti, andava a fare la spesa, non mancava mai di consolarla, offrendosi spontaneamente di portarla a passeggio nei momenti in cui non poteva accedere all’ospedale per vedere la sua piccola.

Prima di ripartire per il Senegal, la mamma della piccola Aminata ha ringraziato commossa tutti coloro che hanno contribuito a finanziare l’intervento chirurgico. Per reperire parte dei finanziamenti necessari per l’intervento di Jacques, voluto dal CIS, si sta prodigando anche l’associazione di Aosta “Ana Moise” (che si occupa di trapianti di midollo per curare leucemie pediatriche), nelle persone del presidente Alessandro Gal e della segretaria Cecilia Megale.

Chi volesse offrire al CIS un contributo può utilizzare il codice Iban IT56S0503447300000000020452. Per donazioni dirette verrà rilasciata regolare fattura telefonando al n. 0141831398.

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