Nasce il “Parco Gian Carlo Scarrone”

Il 2017 è stato un anno molto particolare per l’associazione Valle Belbo Pulita di Canelli. Sin dai primi mesi la salute del Presidente Gian Carlo Scarrone è andata via via peggiorando. Il 18 aprile è giunta la dolorosa notizia della sua morte, lasciando tutti sgomenti e nel profondo dolore.

La grande eredità che ha lasciato in termini di attenzione alla custodia dell’ambiente è stata unanimemente raccolta da tutti quelli che lo hanno conosciuto come un doveroso impegno per onorare la sua memoria.

I numerosi soci di Valle Belbo Pulita e i suoi più stretti collaboratori del Consiglio di Direttivo ora sono impegnati a continuarne l’opera per la realizzazione del “Progetto Cassa di Espansione” da lui ideato e che ora viene riproposto come “Parco Gian Carlo Scarrone”, da realizzarsi nell’area della cassa di laminazione costruita a monte di Canelli per proteggere l’abitato da eventuali disastrose alluvioni.

Nel 2016 il progetto era stato illustrato nella sede AIPO di Alessandria per ottenere il beneplacito dell’Ente proprietario dell’area.
Nel 2017 è stato presentato a diverse organizzazioni (Club Unesco Canelli, Memoria Viva, Nuovo Cinema Canelli, Protezione Civile di Canelli), enti (Comune di Canelli, Assessore Regionale Agricoltura G. Ferrero, ATC AT2, Tavolo Tecnico del Tinella) e si è avviata la raccolta fondi anche presso privati.

Il 6 giugno si è tenuto un incontro col Comune di Canelli, AIPo, Regione Piemonte e Protezione Civile, per chiarire ruoli e responsabilità della gestione dell’area e verificare la fattibilità di alcuni interventi previsti.

Il progetto nel frattempo ha ottenuto un primo supporto finanziario da numerose organizzazioni di volontariato canellesi, da parte di privati cittadini ed enti e in dicembre sono iniziati i lavori di progettazione dei pannelli con un sopralluogo cui hanno partecipato alcuni membri di V.B.P, Simona Scarrone ed alcuni tecnici specializzati nella realizzazione del materiale da sistemare nell’area. L’opera si inserisce nell’ambito della rivitalizzazione naturale dell’area che in questi anni ha visto lo sviluppo di diversi vegetali e il ritorno di numerose specie di animali che trovano un ambiente ideale di vita, perché lontano dal disturbo tipico dalle zone intensamente utilizzate per le produzioni agricole. Capita infatti sovente, a chi ha preso l’abitudine di passeggiare sulle sponde della cassa di espansione, di notare la ricchezza della fauna che ormai si è insediata stabilmente nelle zone umide, sulle sponde del Belbo e nei terreni erbosi dell’invaso.

Il progetto predisposto contiene una serie di interventi per migliorare le caratteristiche naturalistiche dell’ area, facilitandone la fruizione da parte del pubblico e prevedono:

1) La posa di tre pannelli di cui uno in prossimità delle zone umide, uno a metà strada sull’opera idraulica e un terzo poco oltre per illustrare la presenza della fauna.

2) La realizzazione di un pieghevole informativo da distribuire nelle scuole e ai cittadini.

3) L’adozione di interventi eco-compatibili di gestione della vegetazione.

4) La regolazione dell’accesso alla zona umida.

5) L’apposizione di cassette nido per favorire la riproduzione degli uccelli

6) L’esclusione della caccia dalla zona. Alla realizzazione del parco possono contribuire con offerte volontarie tutti i cittadini che amano difendere le bellezze ed il patrimonio della nostra meravigliosa valle Belbo, contattando i membri del Consiglio direttivo di Valle Belbo Pulita. Intanto, per la sera del 27 gennaio prossimo, è stata organizzata una tombola che avrà luogo, a Canelli,  nella sala San Paolo di viale Italia.

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