Festeggiamenti per il riconoscimento Unesco organizzati dalle sei enoteche regionali di Langhe-Roero e Monferrato

A meno di un mese dalla memorabile serata di Doha, in Qatar, dove il comitato generale decretò, il 22 giugno, i Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato patrimonio dell’Umanità, da Cuneese, Astigiano e Alessandrino prende corpo un’iniziativa mirata a celebrare il fresco traguardo raggiunto.

Monferrato_UNESCO

Su iniziativa delle sei enoteche regionali che caratterizzano le zone tipiche del sito, Barolo, Barbaresco, Canale, Canelli, Nizza e Vignale, venerdì 1 agosto proprio Canelli ospiterà il primo evento in chiave Unesco. Spiegano il sindaco Marco Gabusi e l’assessore alle manifestazioni e vicesindaco Paolo Gandolfo: «E’ un attestato a Canelli quale ideatore e promotore della candidatura ed al lavoro svolto. Ci siamo già incontrati e la proposta di scegliere la nostra città come luogo ideale per l’evento è stata unanime».

I particolari sono ancora in fase di definizione, ma già si conosce la location: le “cattedrali sotterranee”, le cantine storiche dalle quali partì l’idea di candidatura di cui fu promotore nel 2003 l’allora sindaco Oscar Bielli.

Daranno proprio le volte in mattoni “a vista”, le architetture slanciate e i milioni di bottiglie di spumante che riposano in “maturazione” ad ospitare un pomeriggio-sera durante il quale le enoteche metteranno in degustazione i propri prodotti, sia enologici che gastronomici, con le visite guidate e gli spumanti made in Canelli.

<E’ un primo passo – spiega Gandolfo – verso un’integrazione e una coesione non solo di idee ma anche di risorse, intelligenze e ricchezze enogastronomiche che certamente farà bene al territorio e alla candidatura>. Annunciata, anche, il supporto della Regione Piemonte e dei vertici dell’istituzione di Palazzo Lascaris.

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