Ad Asti altre tre casette dell’acqua

CASETTA DELL'ACQUA IN CAMPO DEL PALIO AD ASTIAltre tre casette dell’acqua si aggiungeranno quest’anno a quella funzionante in piazza Campo del Palio dal 2011 che ha erogato in un anno circa 258mila litri, rifornendo gli utenti di acqua refrigerata naturale, o addizionata di anidride carbonica, al costo di 5 centesimi al litro.

Le strutture saranno collocate nei quartieri Torretta, Corso Alba e Praia: nei giorni scorsi i tecnici di Comune, Asp e Smat hanno svolto un sopralluogo per individuare i luoghi più idonei per accoglierle.

“Con la sistemazione dei nuovi Punti Acqua – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Ghigo – il Comune rinnova l’obiettivo di dare impulso alla valorizzazione dell’acqua di rete, alla riduzione degli imballaggi e al contenimento dei costi ambientali generati dal trasporto dell’acqua imbottigliata”.

Un risparmio di 172.486 bottiglie di plastica, pari a 6 tonnellate e mezzo circa di materiali non smaltiti in discarica e 170 tonnellate di CO2 sottratte all’ambiente.
Le casette, collocate in aree che il Comune metterà gratuitamente a disposizione dell’Asp, sono progettate dalla Smat, gestore del servizio idrico integrato dell’area metropolitana di Torino, bacino in cui attualmente sono attivi 140 Punti Acqua. Gli astigiani potranno approvvigionarsi attraverso le tessere elettroniche ricaricabili e non più con denaro contante.

“Manteniamo fede all’impegno – indica Giovanna Beccuti, presidente dell’Asp – di implementare i chioschi di acqua alla spina, accogliendo le sollecitazioni dei cittadini, soddisfatti della qualità del servizio assicurato finora dalla casetta di Campo del Palio. Tra i vantaggi c’è la minore spesa rispetto all’acqua in bottiglia acquistata in negozio o al supermercato”.

Anche nelle strutture che nasceranno alla Torretta, in Corso Alba e in Praia, l’Asp garantirà l’erogazione di acqua (costantemente analizzata) refrigerata e gassata di ottima qualità: proveniente dall’acquedotto di Cantarana, è classificata come oligominerale, ha un basso contenuto salino e un residuo fisso di minerali non superiore ai 500 mg/litro.

La multiutility astigiana, che acquisterà da Smat i Punti Acqua, attraverso il proprio settore Idrico Integrato realizzerà a proprie spese le connessioni tecnologiche (allaccio idrico, fognario, elettrico) per il funzionamento delle strutture.
La società torinese si occuperà della gestione e manutenzione delle casette, il cui funzionamento sarà continuamente monitorato in remoto attraverso un sistema di telecontrollo.

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