Fiscalità internazionale: mancata denuncia di investimento estero

Una recente operazione delle Fiamme Gialle di Bra ha consentito di ricostruire la disponibilità, completamente sconosciuta al fisco, di un cittadino italiano, residente in provincia di Cuneo, della partecipazione di controllo (pari al 50% del capitale sociale) in una societàkeniota, operante nel settore turistico-immobiliare, ceduta ad un operatore economico del cuneese.

La vicenda è emersa proprio a seguito degli approfondimenti svolti sulla posizione di quest’ultimo in base alla documentazione reperita nel corso dell’accesso eseguito, in occasione dell’avvio della verifica fiscale, presso l’azienda della quale l’acquirente è socio ed amministratore.

Le attività ispettive hanno permesso di recuperare a tassazione i proventi della cessione delle quote per un importo pari ad euro 145.000 derivanti da una transazione disposta estero su estero, per ovvi motivi, di difficile individuazione.
Gli atti della verifica sono stati inviati all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei tributi evasi e per l’irrogazione delle sanzioni relative alla mancata indicazione dell’investimento estero nella dichiarazione dei redditi.

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