
Quest’anno in vista della ricorrenza della Giornata mondiale dell’ONU per mettere fine all’impunità per i reati contro i giornalisti, che cade il 2 novembre, l’Unesco ha lanciato una campagna con l’obiettivo di segnalare tutti i rischi che corrono le giornaliste, che sono un doppio bersaglio: in quanto donne e in quanto giornaliste.
L’obiettivo della campagna è fare crescere fra i lettori la consapevolezza di questo problema. Pertanto l’Unesco ha chiesto a Ossigeno per l’informazione un aiuto (a titolo gratuito) per promuovere la pubblicazione tra i media italiani di un banner che recita: Mettere a tacere la voce di una giornalista online significa mettere a tacere la voce di mille donne.
Hanno aderito fino ad ora: Ossigeno.info, Forum Giornaliste del Mediterraneo, Fnsi, Liberetà, Stampa Romana, Professione reporter, Il Manifesto, stadiotardini.it, foglieviaggi.com, trust.ansa.it., cronachedi.it, lungoparma.com
, ariamediterranea.it, notizialocale.it (lista in aggiornamento).
Dal 2022 Ossigeno per l’informazione conduce anche uno studio approfondito sugli attacchi che hanno un aspetto discriminatorio espressamente connesso al genere. Nel primo semestre 2025, secondo i dati dell’ultimo Report, ke giornaliste minacciate sono il 26%, di queste il 20% ha subito minacce di genere, erano il 40% nel 2024. Il calo non deve far pensare a un miglioramento del fenomeno. Secondo il rapporto, infatti, cresce la tendenza a non denunciare.
