Il 39° Premio Acqui Storia scade il 31 maggio 2016

BarbareschIl Premio Acqui Storia, giunto alla 49° edizione, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, non solo in Italia. Anche per l’edizione attuale la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria si conferma partner fondamentale dell’iniziativa.

La “macchina” organizzativa del Premio Acqui Storia riparte nel 2016 con la pubblicazione e la stampa della brochure della 49° edizione, un appuntamento sul quale si concentra l’attenzione di Autori ed Editori, stampa e televisioni (bando scaricabile anche dal sito www.acquistoria.it e info@acquistoria.it).

Con la promulgazione del bando di concorso 2016 sono riconfermati i due premi speciali La Storia in TV e Testimone del Tempo.
Come anticipato da Carlo Sburlati, Responsabile Esecutivo della manifestazione e del gemello Premio Acqui Ambiente, la cerimonia di consegna dei vari riconoscimenti si terrà ad Acqui Terme, presumibilmente sabato 15 ottobre.

Le Case editrici possono inviare le opere concorrenti entro il 31 maggio 2016; fra queste i giurati individueranno entro il mese di luglio i 5 finalisti per ogni sezione e per l’autunno i vincitori delle tre sezioni a cui andrà un premio di 6500 euro cadauno. La manifestazione mette in gara pubblicazioni che affrontano tematiche di storia: possono concorrere sia romanzi storici che saggi scientifici, sia opere di taglio maggiormente divulgativo, di autori italiani e stranieri.

Alle tre prestigiose Giurie accademico-scientifiche si affianca un Gruppo di 60 Lettori che esprimono una valutazione sui volumi che accedono alla fase finale del Premio e, tramite i Rappresentanti, concorrono alla designazione dei tre vincitori nelle rispettive sezioni, insieme ai vari giudici togati.

Potranno concorrere al Premio le opere a stampa di autori italiani e stranieri pubblicate in Italia nel 2014, nel 2015 o nel 2016 su argomenti di storia dal XVIII secolo ad oggi per quanto riguarda le sezioni storico-scientifica e divulgativa, e su argomenti storici di qualsiasi epoca per quanto riguarda la sezione dedicata al romanzo storico.

L’edizione passata ha riscosso un grande successo, visto l’elevata qualità delle opere vincitrici, dei personaggi insigniti dei Premi speciali e dei presentatori Mauro Mazza ed Antonia Varini che hanno condotto la cerimonia, oltre che del crescente interesse sul premio documentato tutto l’anno sui più importanti quotidiani e settimanali, italiani e stranieri. Alla cerimonia erano presenti storici, giornalisti, fotografi e inviati speciali delle più importanti reti televisive non solo nazionali, Autorità civili e militari, parlamentari, diplomatici, tanta mondanità e diversi esponenti del jet set internazionale.

I vincitori nelle rispettive sezioni previste dal regolamento del Premio sono stati: Franco Cardini con il volume “L’appetito dell’Imperatore. Storie e sapori segreti della storia” Mondadori e Paolo Isotta con “La virtù dell’elefante. La musica, i libri, gli amici e San Gennaro” Marsilio, nella sezione storico divulgativa., Antonio De Rossi con il volume “La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), Donzelli editore sezione storico – scientifica ed infine Licia Giaquinto viene premiata nella sezione romanzo – storico per il volume “La Briganta e lo sparviero” Marsilio Editori.

Il premio Testimone del Tempo 2015, che rappresenta il momento più prestigioso della manifestazione, è stato assegnato a cinque figure di straordinario rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo: Dario Ballantini, Pietrangelo Buttafuoco, Italo Cucci, Maria Rita Parsi e Antonio Patuelli.

Luca Barbareschi è stato designato quale Testimone dell’Ambiente. Tutti questi personaggi hanno riscosso uno straordinario successo nel rinnovato teatro Ariston di Acqui Terme sabato 17 ottobre scorso.

Il premio “La storia in TV 20015” ha voluto rendere omaggio a Gigi Marzullo, il premio Speciale alla carriera è stato conferito a Giuseppe Galasso uno dei più importanti storici viventi italiani.

Fin dagli esordi, il Premio intende onorare il sacrificio a Cefalonia di circa 2000 fra ufficiali e soldati italiani della Divisione Acqui. Dopo quasi cinquant’anni di attività, l’Acqui Storia è uno dei più prestigiosi premi letterari del panorama culturale italiano ed internazionale, senz’altro il maggiore per quanto riguarda la storia sui libri ed al cinema ed in Tv e continua ad essere sostenuto dagli enti promotori: la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, massimo ente finanziatore del premio, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il Comune di Acqui Terme, Assessorato alla Cultura, cui fa capo la concreta organizzazione della manifestazione.

L’Acqui Storia vanta il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

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