Un libro per fare incontrare vittime e autori della lotta armata

BERTAGNADomenica 1° maggio, alle ore 17, nella Biblioteca G. Monticone di Canelli. Il padre gesuita Guido Bertagna, alcuni familiari di vittime del terrorismo e un protagonista della lotta armata presenteranno insieme Il libro dell’incontro (ed. Il Saggiatore), di Guido Bertagna, Adolfo Ceretti (criminologo) e Claudia Mazzucato (giurista). Unica presentazione prevista nel basso Piemonte.

L’autore dialogherà con Manlio Milani, presidente del comitato delle vittime della strage di Piazza della Loggia e della Casa della Memoria di Brescia, Giovanni Ricci, figlio dell’appuntato dei Carabinieri Domenico Ricci, caduto nella strage di via Fani, e Andrea Coi, ex militante delle Brigate Rosse.

Insieme racconteranno come è nato il libro, ma, soprattutto, com’è nata e s’è sviluppata l’esperienza che nel libro trova la sintesi del cammino fino a qui percorso, partito dalla constatazione che né i processi né i dibattiti mediatici all’insegna della spettacolarizzazione del conflitto erano riusciti a sanare la ferita del terrorismo.

Un cammino che ha messo a confronto un gruppo numeroso di vittime, famigliari di vittime e responsabili della lotta armata degli “anni di piombo” alla luce dell’esperienza della giustizia riparativa sperimentata nel Sud Africa post-apartheid, nella certezza che il fare giustizia non possa, e non debba, risolversi solamente nell’applicazione di una pena. Un percorso che il 17 giugno 2012 li ha portati insieme sulla tomba di Aldo Moro.

“Il libro dell’incontro” racconta questa esperienza, accostando una rigorosa riflessione metodologica alle vive voci dei protagonisti, alle lettere che si sono scambiati negli anni, alla loro ricerca di una verità personale e curativa che vada oltre la verità storica e sappia superare ogni facile schematismo. Perché solo cercando insieme la giustizia, la si può, almeno un poco, avvicinare.”
Gli addetti ai lavori lo hanno definito un libro “che riscrive la storia degli anni di piombo in Italia”, e domenica primo maggio avremo la fortuna di ascoltare dalla viva voce protagonisti le loro testimonianze e riflessioni.

L’evento, patrocinato dal Comune di Canelli, è organizzato da Azione Cattolica Diocesana, Comunità di famiglie Balicanti, Biblioteca G. Monticone e Memoria Viva Canelli.

Biografia Guido Bertagna
Si laurea nel 1986 in Lettere Moderne ad indirizzo Artistico presso l’università di Torino e subito dopo entra nella Compagnia di Gesù. Successivamente compie studi di Filosofia e di Teologia a Padova, Napoli e Roma. E’ ordinato sacerdote nel 1996. Nel 1997 completa gli studi di teologia a Roma, Pontificia Università Lateranense, con una tesi su Marc Chagall. Arriva a Milano nel 1997, come collaboratore dell’attività pastorale e del Centro Culturale San Fedele.

Si inserisce nel dialogo con il mondo della cultura, dell’arte, dell’impegno sociale, della ricerca e dell’esperienza religiosa. Dal 2002 al 2009 è direttore del Centro Culturale San Fedele dove si occupa in particolare di cinema, incontri e conferenze. Parallelamente allo studio e alla riflessione sul cinema, frequenta i corsi del prof. Giancarlo Marchese presso l’Accademia di Brera e prosegue regolarmente l’attività artistica come scultore. Progetta e anima settimane di studio biblico dedicate al dialogo tra linguaggio biblico e cinematografico. Ha anche pubblicato “Il volto di Gesù nel cinema”, Pardes, Bologna 2005.

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