“Omaggio all’uomo che piantava gli alberi”

Sotto la luna piena l’omaggio a Giovanni Giolito che ha aperto la rassegna itinerante nell’Astigiano “Omaggio all’uomo che piantava gli alberi”.

Nel ricordo di Giovanni Giolito (Gim), in una notte di luna piena, sabato 14 settembre, il fisarmonicista Walter Porro ha regalato a Chiusano un poetico concerto, aprendo con le musiche di Nicola Piovani (“La vita è bella”). Il modo più riuscito per rendere omaggio a una persona straordinaria che ha amato intensamente la vita e coltivato le sue passioni, piantando oltre ventimila alberi tra il Sud Astigiano e la Liguria.

Molto applaudito, Porro ha pensato a un concerto “giramondo”, come è stato Giolito, spaziando dal tango di Gardel e Piazzolla alle colonne sonore di grandi film, dalla classica di Mascagni e Mozart, al jazz e ai brani più celebri della tradizione popolare.

Nel pomeriggio di domenica 15 settembre la camminata “Cosa ci dicono gli alberi”, tra Chiusano e Camerano Casasco, ricca di spunti per osservare con occhi nuovi il paesaggio, dentro una natura sorprendente e sulle tracce di uomini e cetacei fossili. Un racconto costruito da Marisa Varvello e Marco Rosso, con letture di Gianfranco Miroglio lungo il cammino e, al Belvedere di Camerano, la conversazione conclusiva di Ottavio Coffano sul paesaggio nella storia dell’arte pittorica.

Pubblico numeroso e con molte domande e osservazioni.
Soddisfatti, sulla riuscita dei primi due appuntamenti, gli organizzatori della rassegna itinerante: Parco Paleontologico Astigiano, Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato, Comuni di Nizza Monferrato, Baldichieri, Camerano Casasco, Chiusano e Villafranca, Associazione Quattro Passi a Nord Ovest.


“Omaggio all’uomo che piantava gli alberi” tornerà sabato 19 ottobre, alle 17, al Museo Paleontologico con un incontro dedicato all’arte e agli alberi muse di pittori e scultori astigiani. Esporranno Gianni Buoso, Armando Brignolo, Giancarlo Ferraris, Eugenio Guglielminetti, Giulio Lucente, Mac, Guido Mastallone, Sergio Omedé, Lia Rinetti. Converserà con gli artisti Clizia Orlando. Conclusioni di Beppe Rovera.

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