Anteprime del 15° Passepartout Cinema

Il festival Passepartout Cinema giunge alla quindicesima edizione, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte, e con la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, si terrà ad Asti dal 2 al 10 giugno, preceduto da alcune importanti anteprime.

Mercoledì 14 marzo, alle 18, in Sala Pastrone, con “L’altrove più vicino” (durata 50’) di Elisabetta Sgarbi. Un viaggio ai confini dell’altrove che ci è più prossimo, una terra, un popolo, una cultura, che è appena oltre una soglia mobile, fatta per essere attraversata e cancellata milioni di volte dalle trasmigrazioni di persone, lingue, abitudini.

La Slovenia nelle parole e negli occhi di Paolo Rumiz, incontrato in luoghi di misticismo o tecnologia, per raccontarci quanto a fondo le nostre radici possano spingersi nel terreno dell’altro. La Slovenia nella prima intervista dopo moltissimi anni al grande poeta Alojz Rebula, ormai cieco, ma che continua a scrivere: la bellezza della lingua, la sua intrinseca docilità alla poesia, alle visioni della letteratura.

La Slovenia nei ricordi di Claudio Magris, i suoi cammini sul Monte Nevoso, i versi della scrittrice Marisa Madieri – sua moglie – esule istriana. La Slovenia della giovanissima e vivace orchestra diretta dal Maestro Igor Coretti-Kuret, nata per superare ogni frontiera e creare un continente culturale, emotivo. La Slovenia nei brani di Boris Pahor, interpretati da Toni Servillo.

A introdurre la proiezione sarà la stessa Elisabetta Sgarbi: fondatrice e direttrice de La nave di Teseo editore, è Presidente di Baldini&Castoldi e di Oblomov. Ha ideato, e da 19 anni ne è Direttore artistico, il festival internazionale La Milanesiana. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici.

La rassegna mette a confronto l’anno in corso con uno della storia nel quale, come in uno specchio, si riconoscano, a vari livelli, analogie utili a capire il presente e a intuire il futuro, con l’aiuto dei maggiori storici, giornalisti e scrittori. Per il 2018 l’anno di riferimento è il 1938, l’anno della proclamazione delle leggi razziali, e il titolo scelto è “L’Altro”: dalla Notte dei Cristalli e dall’altro (l’ebreo, il malato, il diverso) visto come il nemico da annientare, all’altro di oggi, ai nuovi razzismi insorgenti, conclamati o striscianti.

Ma c’è anche un “altro” nella natura, chi si occupa e preoccupa delle sorti del pianeta rispetto ai più che lo inquinano, lo sciupano, lo violentano. E c’è un “altro” linguistico così come c’è l’iconografia dell’altro, strumento potente e pericoloso.

Queste le prossime proiezioni in programma per Passepartout Cinema:
28 marzo “Si può fare” di Giulio Manfredonia. Introducono Andrea Bosca e Martina Salvati
4 aprile “Victor Victoria” di Blake Edwards. Introduce Francesco Visconti
18 aprile “Una giornata particolare” di Ettore Scola. Introduce Nicoletta Fasano
16 maggio “Quasi amici” di Eric Toledano e Olivier Nakache. Introduce Vincenzo Soverino
30 maggio “Vincitori e vinti” di Stanley Kramer. Introduce Paolo Rampini

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