Presentata al grattacielo Piemonte, la mostra Sbam dedicata al grande movimento della POP ART, sarà visitabile dall’11 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026 nelle sale di Palazzo Salmatoris, nella chiesa di San Gregorio a Cherasco (CN) e nelle sale di Casa Francotto a Busca (CN).
«Con la mostra “Sbam”, Busca e Cherasco dimostrano che l’unione fa davvero la forza dei territori – hanno affermato l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli e l’assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo.
Nel 1974 il Piemonte ha ospitato a Torino la prima mostra interamente dedicata ad Andy Warhol. Oggi torna protagonista della pop-art grazie all’impegno di due città che hanno creduto in un progetto artistico condiviso, capace di valorizzare le eccellenze locali. Una collaborazione virtuosa che rappresenta un modello da seguire su scala regionale».
L’inaugurazione della mostra l’11 ottobre alle ore 11.00 a Palazzo Salmatoris Via Vittorio Emanuele, 31 – Cherasco (CN).
Palazzo Salmatoris con la chiesa di San Gregorio a Cherasco (CN) e Casa Francotto a Busca (CN), attraverso oltre 150 opere, in un continuum espositivo, affrontano un viaggio vibrante attraverso la Pop Art: un movimento che ha rivoluzionato il panorama artistico del XX secolo. Nata tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la Pop Art ha sfidato le convenzioni, ha sovvertito le gerarchie estetiche trasformando il quotidiano in straordinario e rendendo l’arte accessibile e immediata.
L’originale progetto, curato da Cinzia Tesio con la Direzione di Riccardo Gattolin, prevede due mostre complementari di carattere internazionale con le opere dei più importanti artisti POP.
Palazzo Salmatoris con la chiesa di San Gregorio a Cherasco (CN) e Casa Francotto a Busca (CN), attraverso oltre 150 opere, in un continuum espositivo, affrontano un viaggio vibrante attraverso la Pop Art: un movimento che ha rivoluzionato il panorama artistico del XX secolo.
Nata tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la Pop Art ha sfidato le convenzioni, ha sovvertito le gerarchie estetiche trasformando il quotidiano in straordinario e rendendo l’arte accessibile e immediata. L’originale progetto, curato da Cinzia Tesio con la Direzione di Riccardo Gattolin, prevede due mostre complementari di carattere internazionale con le opere dei più importanti artisti POP.