Trail del Moscato, corsa podistica attraverso boschi e vigneti, e il tema del doping

TRAILIl Trail del Moscato ripropone, domenica 27 settembre, l’avventura della corsa podistica attraverso boschi e vigneti del Moscato.
Dopo il successo del 2014 con oltre 1100 iscritti sarà ancora l’ASD Dynamic Center Valle Belbo a farsi carico dell’iniziativa che, promuovendo un’attività sportiva rispettosa dei valori ecologici, contribuirà anche alla valorizzazione del territorio dell’intera area delle Langhe del Moscato dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. 

Le varie gare attraversano infatti alcuni dei luoghi più belli, caratteristici e suggestivi di tutta Italia per il loro paesaggio vitivinicolo e boschivo in un connubio di paesaggi mozzafiato, con aspre colline che degradano verso pendii più dolci, completamente ricoperti da vigneti.
Luoghi caro a Cesare Pavese narrati nei suoi libri, ed è proprio dal titolo di alcuni suoi romanzi che prendono nome le gare.
Il trail di 52 km (2643 m D+) è chiamato “Lavorare Stanca”, quello di 21 km ( 1000 m D+) è chiamato “Paesi Tuoi” e quello di 10 km (400 m D+) è chiamato “Sali scendi”.

Si riconfermano le camminate di Nordic Walking (21 – 10 Km) la camminata enogastronomica attraverso i sentieri pavesiani e la “Kids Fun Run” di 2 km, manifestazione ludico-motoria per i ragazzi fino a 13 anni, aperta anche ai genitori.
Il trail di 52 km è corsa qualificante per “l’Ultra-Trail du Mont-Blanc®” con l’assegnazione di 1 punto e gara del calendario italiano “Grand Prix Iuta” di Ultratrail. 

Inoltre in occasione del Trail del Moscato, a S. Stefano Belbo (Cn), l’ASD Dynamic Center con il Gruppo Podistico Valle Belbo organizza, in collaborazione con la Iuta (Italian Ultramarathon and Trail Association), i Comuni di S. Stefano Belbo, Cossano Belbo, Castiglione Tinella e la Fondazione Cesare Pavese, un importante dibattito discussione sul tema del doping e la lealtà nello sport con l’intervento straordinario da Roma del prof. Alessandro Donati, rappresentante europeo dell’Agenzia Mondiale Antidoping, già allenatore della Nazionale di Atletica leggera in diverse Olimpiadi, attuale preparatore del marciatore Alex Schwazer per le Olimpiadi del 2016, autore di numerosi libri contro il doping e paladino dello sport pulito.

Due gli appuntamenti che si svolgeranno alla Fondazione Cesare Pavese di S. Stefano Belbo. Il primo alle 17:30 rivolto ai ragazzi delle scuole e ai genitori, il secondo alle 20:30 dedicato ai gruppi sportivi, agli atleti e a chiunque desideri informarsi su un argomento così importante.

Durante la serata verrà presentato il suo libro “Lo sport del doping” il cui ricavato andrà alla Associazione Libera di Don Ciotti. Interverrà alla serata anche Daniele Menarini, Codirettore del Mensile “Correre” (il più importante magazine del settore running a livello italiano).

La manifestazione infine non dimentica la mission solidale. Infatti fa parte del Corto Circuito Solidale, organizzato dalla onlus “I run for find the cure”, che attraverso le donazioni degli organizzatori si propone per il 2015 di costruire un ostello femminile in Tanzania.

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