Il concerto di Laura Ivaldi ha toccato le corde dell’amore

La presentazione del cd della canellese Laura Ivaldi è stata l’occasione per raccontare l’amore, in tutte le sue forme.

Una serata di musica, parole e amicizia. Non può che essere riassunto così lo spettacolo che venerdì 16 marzo è andato in scena al teatro di Mombaruzzo, sotto la sede della Soms. Circa due ore in cui il filo conduttore è stato l’amore magistralmente cantato da Laura Ivaldi e accompagnato da balli e intermezzi recitati.

“Devo doppiamente ringraziare Laura” spiega Enrico Ivaldi, un passato da attore ed oggi neo responsabile del teatro di Mombaruzzo e regista della serata, che continua “prima di tutto, perché per la presentazione del suo CD ha scelto Mombaruzzo ed il suo teatro, e poi perché ha lasciato che nel suo concerto trovassero posto dei contenuti importanti. Ha permesso che il tema amore fosse raccontato in tutte le sue forme: amore per il nostro territorio, per i figli e quello tra uomo e donna, riportando al centro l’essenza del sentimento che un po’ troppo spesso è dato per scontato”.

Un’attenta platea di circa 100 persone ha potuto ascoltare l’amore per la nostra terra che, per l’occasione, aveva le suggestive parole di “sensa la luna” canzone resa celebre dal gruppo Amemanera. Laura era accompagnate alla chitarra classica da Marco Soria, autore del testo, che, con la sua presenza ha portato una delicata atmosfera di magia.

Atmosfera diventata poi commuovente per la canzone “in viaggio” cantata da Laura tenendo per mano la piccola Marianna con cui ha saputo giocare il doppio ruolo di cantante e di madre raccontando attraverso la musica quello che accadrà a sua figlia.

La seconda parte dello spettacolo si è aperta con la lettura di un breve racconto “l’amore è come un ballo” scritto e interpretato da Monica Pasquarelli, che ha fatto immaginare la vita a due come un valzer. Il finale ha portato con sé la preziosa testimonianza di Cristina Natale, sorella gemella di Barbara, vittima di quello che gli organi di informazione chiamano freddamente femminicidio. Laura ha duettato con Cristina sulle note di “rossetto e cioccolato”, brano scelto proprio perché in quelle poche righe racconta di un amore fatto di alchimia, passione, complicità e rispetto come deve essere tra un uomo e una donna.

Cioccopassione ha realizzato, apposta per la serata, dei sacchettini di gocce di cioccolato da regalare a chiunque abbia acquistato un CD o una maglietta, visto che una parte del ricavato è stato donato a Cristina che sceglierà a quale associazione versare la somma.

“Per me è stata una serata unica e bellissima” racconta Laura Ivaldi che aggiunge: “Uno spettacolo pieno di emozioni, di sfumature in cui ogni canzone ha rappresentato un tassello diverso che ha toccato l’anima e tutte le sue corde.”

Laura ha parole speciali per tutte le ragazze che hanno dato un contributo indispensabile alla serata: Alice Tortoroglio che ha dipinto sulle note di “Meraviglioso amore mio, le ragazze della scuola di danza Edelweiss che hanno ballato “Cercami”, Valentina Monticone per la coreografia di “Fatti bella per te” e Paola Prazzo che ha duettato “L’hai dedicato a me” “Se questo CD, VersoDiverso, è nato” spiega Laura, “lo devo a Barbara Allario che mi ha incoraggiato, sopportato e supportato nella realizzazione di tutto il progetto.”

Il finale dello spettacolo ha colto tutti di sorpresa: in platea, per l’occasione allestita come un locale di piano bar con tanto di tavolini, sono arrivate bottiglie di rosè dalla cantina Tre Secoli. Il brindisi è stato arricchito da pizza e farinata offerta da Franca di Soms di Mombaruzzo, dai tradizionali amaretti donati da Moriondo Virginio e dalla colomba pasquale offerta da Isabella Aresca. Sulle travolgenti note di “che sarà” tutti presenti hanno cantato assieme ai protagonisti ancora sul palco. “Sono stati bravissimi” racconta ridendo Laura “Sono tentata di assoldarli tutti come coro per le prossime date che faremo.”

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