Anche a Canelli la “Skarrozzata” per sensibilizzare anche politici e autorità

L'ARCOBALENOLunedì 30 maggio, alle ore 10, si svolgerà a Canelli, con ritrovo in piazza della Repubblica, la “Skarrozzata”, una passeggiata per provare la disabilità nelle vie di Canelli.

Quale modo migliore per rendersi conto di come anche un piccolo gradino possa trasformarsi in un grande ostacolo, se non quello di sedersi su una sedia a rotelle e provare in prima persona cosa significa farne uso?

Da qui l’idea di riproporre anche a Canelli la manifestazione inventata da “Arcobaleno”, movimento culturale nazionale che realizza passeggiate con sedie a rotelle nei centri storici delle città d’Italia, per far provare la disabilità.

Per l’occasione si svolgerà anche la premiazione dei lavori degli alunni della 4ª e 5ª della scuola primaria U. Bosca dove verrà piantato l’albero dell’amicizia.

La skarrozzata si ispira all’articolo della Convenzione ONU, sui diritti della persone con disabilità!

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Arcobaleno, disabili motori per una vita indipendente e autodeterminata, in collaborazione con l’associazione APRI onlus, proretinopatici ed ipovendenti, sezione di Asti. Associazione progetto Radis, LOA (Laboratorio ortopedico astigiano) che ha messo a disposizione le carrozzine da provare su un percorso delimitato, il sostegno del CSV Asti e Alessandria (centro servizi volontariato), e il supporto del movimento la “Skarrozzata” di Bologna!

«La manifestazione è in memoria di Fernando Imbriano e Tommaso Principe. Fondatori e sostenitori della vita indipendente senza barriere nonostante la disabilità – ha commentato Maria Teresa Montanaro – hanno scelto di dedicare parte della loro vita al volontariato, convinti che sia necessario far sentire alta la nostra voce di persone disabili e rivendicare il nostro essere parte integrante della società e il diritto alle pari opportunità e uguaglianza! Adeguare le macchine della burocrazia alle esigenze di come me, come noi persone disabili che chiedono dignità, diritti e libertà!

Molti di noi sognano delle opportunità, un abbattimento delle barriere mentali, non sentirsi tagliati fuori dalla vita normale di un paese civile.
Diritto alla vita, allo studio, al lavoro, al divertimento, all’amore, all’avere una abitazione accessibile, al potersi muovere liberamente in città!

Quindi poter frequentare scuole, partecipare a riunioni, compiere atti quotidiani come la spesa, andare al cinema, in pizzeria, vivere insomma.
Un ciclo di vita, attivo, produttivo, creativo e costruttivo. Noi non siamo solo in vita, ma dentro la vita!

Partecipe, impegnato seppur nell’immobilità, il disabile può essere una risorsa per la società accettata come un valore positivo.

Questa iniziativa è organizzata per sensibilizzare politici e autorità sui problemi della disabilità e in particolare sulle barriere architettoniche!

Superare questo problema costituirebbe sicuramente una grande conquista che renderebbe la vita più facile anche a chi ha semplicemente problemi di difficoltà momentanea o legati all’età, o chi è affetto da impedimenti provvisori!

Ci vorrebbero città senza scalini, senza ostacoli alla mobilità, né barriere architettoniche, un paese civile dove tutti possano vivere esercitando i diritti: non essere ombre, ma persone!

Questo è l’obiettivo della “Skarrozzata”, una passeggiata lungo un breve percorso nel centro città, con lo scopo di incentivare i disabili a riappropriarsi della città, sensibilizzare tutti i cittadini alla diversità e alla disabilità, impegnandosi a costruire un futuro migliore»!

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