L’allievo Lorenzo Giovine di Canelli vincitore del Concorso Nazionale FICLU sui diritti umani

Lorenzo Giovine, allievo della classe II D, Istituto Comprensivo di Canelli “C. Gancia” nell’ambito del Concorso Nazionale Federazione Italiana Club e Centri Unesco che si svolge ogni anno e che si rivolge agli studenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, ha conquistato il primo posto.

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella giornata di sabato 20 maggio, dalle 14 alle 19, nel Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze mentre domenica 21 maggio si terrà un incontro internazionale sui Diritti Umani nella stupenda Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Il Concorso è stata occasione per riflessioni e attività su tematiche di profondo spessore culturale, di rilevante importanza educativa e di grande attualità sociale, allo scopo di sollecitare l’energia, l’immaginazione e l’iniziativa dei giovani per superare le sfide che l’umanità si trova ad affrontare.

La Pace è inoltre una “scommessa” per un futuro sostenibile nel rispetto delle culture e nella ricerca di quelle dimensioni valoriali forti che ci uniscono e ci qualificano come cittadini del mondo.

L’argomento scelto per le riflessioni degli alunni verteva su “1947/2017: 70 anni di impegno dei Club Unesco nel mondo per la difesa dei Diritti Umani e la valorizzazione del territorio”.

Le finalità principali del Concorso erano quelle di contribuire alla formazione civica e democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani, attraverso studi e attività connessi con le problematiche proposte dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (artt. 1 e 2).

Lorenzo ha raccontato nel suo tema la storia del signor Unesco “un tipo piuttosto serio e di poche parole, aveva sempre davvero tante cose da fare e persone da incontrare e una vita piena” che ha l’importante compito di difendere le bellezze di Canelli facendole scoprire al mondo.

Nel testo Lorenzo racconta anche dell’immigrazione clandestina, dell’accoglienza come strumento di comunione e scambio di culture tra i popoli.

Il suo successo è condiviso dalla Presidente della Federazione italiana dei centri e club Unesco Maria Paola Azzario, Palmina Stanga, come dirigente del complesso scolastico di Canelli, dal prof Barello che ha seguito il progetto insieme al Club Unesco Canelli, con la presidente Simona De Paoli Chiarlo, che dal 2014 lavora per i fondamentali Unesco, in particolare per l’educazione e l’ambiente.

Per l’edizione 2016 del Concorso art. 9 della Costituzione Italiana infatti, sempre la scuola media C. Gancia di Canelli con il video “la Mappa del Tesoro” era arrivata in finale a Roma grazie all’impegno degli alunni della ID coordinati dai prof. Rizzola e Inserra.

La partecipazione quest’anno è stata particolarmente sentita, dal Nord al Sud Italia, forse perché il tema di quest’anno riguardava proprio il lavoro che i club Unesco svolgono nei propri territori, lavoro sempre più prezioso e riconosciuto a livello nazionale. Hanno partecipato un totale di 700 allievi provenienti da 12 regioni (Piemonte, Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).

La FICLU ha programmato, con il Centro per l’Unesco di Firenze, le 3 giornate (19-20-21 Maggio) che costituiscono il soggiorno-premio per i 3 vincitori e 3 accompagnatori.

Con il progetto Villa del Borgo il Club Canelli parteciperà al Concorso internazionale Unesco la Fabbrica nel Paesaggio 2017.

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