Memoria Viva, appuntamenti per il Giorno della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria 2018 (sabato 27 gennaio), l’Associazione Memoria Viva, in collaborazione con Nuovo Cinema Canelli, ISRAT, Unitré Nizza-Canelli, Azione Cattolica, Biblioteca G. Monticone, Istituto Comprensivo Canelli, ITIS Artom Canelli e Istituto Apro Canelli, ha predisposto un ricco calendario di appuntamenti di varia natura.

A Canelli, l’atmosfera del Giorno della Memoria è stata in passato carica dello spirito dei testimoni oculari, nonché vittime, di quegli eventi. Passo dopo passo, gli anni ci hanno portato via la presenza fisica di tanti fra loro, ma non hanno cancellato il ricordo, le emozioni, le parole raccolte con passione nel libro Gli Ultimi Testimoni, di Gianna Menabreaz (2006, ristampato per l’occasione), e le immagini fissate per sempre negli archivi di Memoria Viva, che ha voluto conservarli come un patrimonio per tutti. “Per questo motivo”, dichiara la Professoressa Annamaria Tosti, “abbiamo pensato che fosse importante far riscoprire ai ragazzi delle Medie l’importanza di quelle testimonianze affinché si facciano loro stessi ‘nuovi testimoni’.

Ecco il perché di Passaggio di Testimone, titolo della serata pubblica di venerdì 26 gennaio (ore 21, Salone Cassa di Risparmio di Asti), che vedrà alternarsi sullo schermo i volti e le voci di quegli ultimi testimoni canellesi e i filmati realizzati dai ragazzi a partire da quelle testimonianze. Aggiungo che, riletto oggi, il libro di Gianna Meneabreaz si conferma un testo fondamentale che dovrebbe essere presente in tutte le case canellesi, e non solo”.

Confermata ancora una volta la partecipazione di Nuovo Cinema Canelli, con il film The Eichmann Show, che sarà proiettato sabato 27 gennaio alle ore 17, nel Salone della Cassa di Risparmio di Asti. Per Selena Bettiol, portavoce dell’associazione “Questo film solleva un tema importante: quello della ricorrente tendenza a rimuovere la memoria, specie quando scomoda o, nel caso specifico, addirittura spaventosa”.
Il programma degli eventi pubblici avrà un’appendice domenica 18 febbraio, alle ore 16, con la conferenza del Professor Alberto Cavaglion sulla Storia degli Ebrei in Piemonte, una storia descritta non solo nei suoi risvolti storico-politici, ma anche religiosi, letterari ed etico-filosofici.

Alberto Cavaglion, un’autentica autorità in materia, è infatti convinto che “esista un modo ebraico-piemontese di studiare la storia delle idee”. Per la partecipazione a questo evento sono previsti crediti formativi per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria.
L’ISRAT sarà come sempre presenza fondamentale del nostro programma, con lezioni presso la Biblioteca G. Monticone, dedicate alla Scuola Media Gancia, all’ITIS Artom e all’Apro Canelli. “Le nostre lezioni trarranno spunto da alcuni episodi di cronaca degli ultimi mesi”, dichiara Nicoletta Fasano, dell’ISRAT, “per dimostrare come il germe del razzismo sia sempre in agguato e quello che è stato può sempre tornare sotto nuove vesti”.

All’ITIS Artom verrà infine proiettato il film documentario Io Sono …, del canellese Alessandro Azzarito e di Massimo Biglia. Per Biglia, che interverrà a presentare il film, “Io Sono… è un progetto che desidera presentare la memoria di ‘voci mai dimenticate, voci vive’, raccontata attraverso immagini, luoghi, parole e persone che hanno vissuto subendo la Shoah.”

Si dichiara soddisfatto Massimo Branda, presidente di Memoria Viva: “Ancora una volta abbiamo raccolto l’adesione spontanea di associazioni, istituzioni e scuole. Un grazie di cuore a tutti. In questo momento, il nostro ricordo e la nostra gratitudine vanno in particolare a Giovanni Marello, preziosa e cara memoria storica della nostra comunità”.

Questo il programma di dettaglio, che ha il patrocinio del Comune di Canelli e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti:
– appuntamenti pubblici, a ingresso libero:
Venerdì 26 Gennaio, ore 21, Salone Cassa di Risparmio di Asti: serata organizzata con l’Istituto Comprensivo di Canelli dal titolo Passaggio di Testimone, liberamente ispirata al libro Gli Ultimi Testimoni di Gianna Menabreaz, ristampato per l’occasione.

Sabato 27 Gennaio, ore 17, Salone Cassa di Risparmio di Asti: proiezione del film The Eichmann Show, di Paul Andrew Williams, con Martin Freeman e Anthony LaPaglia. A cura di Nuovo Cinema Canelli.

Domenica 18 febbraio, ore 16, Biblioteca G. Monticone: Incontro con il Professor Alberto Cavaglion sulla Storia degli Ebrei in Piemonte (previsti crediti formativi per insegnanti di scuola primaria e secondaria).
– appuntamenti riservati alle scuole:
Martedì 23 gennaio: proiezione presso l’ITIS Artom del film documentario Io Sono …, di Massimo Biglia e Alessandro Azzarito, con partecipazione di Massimo Biglia;
Conferenze ISRAT nelle mattinate del 24, 25 e 26 gennaio sul tema “Gli Altri siamo Noi: razzismi di ieri, razzismi di oggi” per studenti ITIS Artom, Scuola Secondaria C. Gancia e APRO Canelli. Relatori Mario Renosio e Nicoletta Fasano, rispettivamente Direttore e Ricercatrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti. Presso la Biblioteca Monticone di Canelli.

Nel corso del mese di gennaio, Memoria Viva metterà a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta i filmati Luci nel buio, di Gabriele Cecconi, Io Sono … e L’ora del tempo sognato, entrambi di Massimo Biglia e Alessandro Azzarito.

Gli ebrei in Piemonte
La storia degli ebrei in Piemonte nei suoi più diversi risvolti, non solo storico-politici, ma anche religiosi, letterari ed etico-filosofici, perché, seguendo quanto affermato da Arnaldo Momigliano, Alberto Cavaglion è convinto che “esista un modo ebraico-piemontese di studiare la storia delle idee”.

Il racconto della permanenza ebraica in Piemonte è suddiviso in due parti principali: la prima offre un excursus dai primi insediamenti ebraici nel medioevo fino all’Emancipazione, mentre la seconda affronta l’età contemporanea, avendo come costante ispirazione il racconto ‘Argon’ di Primo Levi, contenuto nel volume Il sistema periodico.

Tra i molti argomenti toccati: le specificità della liturgia ebraico-piemontese e il rito Appam (nato tra Asti, Fossano e Moncalvo e studiato in tutto il mondo), il gergo ebraico-piemontese, lo Statuto Albertino, il patriottismo degli ebrei piemontesi, la deportazione.

Alberto Cavaglion (Cuneo, 1956) si è laureato in Lettere e Filosofia nel 1982 presso l’Università di Torino. Borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici (1982-1983) e della Fondazione Luigi Einaudi di Torino (1983-1984) ha conseguito il dottorato di ricerca in italianistica (Università di Torino e Genova) nel 1988. Fa parte del comitato di redazione delle riviste “L’indice dei libri del mese” e “Mondo contemporaneo”.  Dal 2013 fa parte della direzione della rivista “Rassegna mensile di Israel”. Ha fra l’altro pubblicato: Felice Momigliano (1866-1924).

Una biografia, Istituto italiano per gli studi storici-Il Mulino, 1988; Per via invisibile, Il Mulino, 1998; Il senso dell’arca. Ebrei senza saperlo, nuova edizione, L’ancora del Mediterraneo, 2006; Nella notte straniera. Gli ebrei di St. Martin Vésubie, nuova ed. aggiornata, Nino Aragno editore, 2012. Nel 2005 con il libro La Resistenza spiegata a mia figlia (L’ancora del Mediterraneo) ha vinto il Premio Lo Straniero.

Di questo libro sono state pubblicate quattro edizioni (nel 2015 è uscita nei Tascabili Feltrinelli una nuova edizione aggiornata). Ha curato l’edizione commentata di Se questo è un uomo di primo Levi (Einaudi 2012). Il suo ultimo lavoro s’intitola Verso la Terra promessa. Scrittori italiani a Gerusalemme da Matilde Serao a Pier Paolo Pasolini, Carocci 2016.

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