La Festa dell’Umanità ad Asti, sabato 26 novembre

festa_dell_umanitaAd Asti, la “Festa dell’Umanità”, fissata sabato 26 novembre 2016, è promossa e ospitata dal Polo Universitario.

Alle narrazioni scientifiche pubbliche pomeridiane, proprio nella sede dell’Università, in piazzale De Andrè, seguirà una lettura in concerto serale nella Sala Gianni Basso (ex ridotto) del Teatro Alfieri.

Dedicata in questa sua prima edizione al tema de Le Origini, la “Festa dell’Umanità” ambisce a essere il primo nucleo – ancora allo stato embrionale – di un vero e proprio festival, con possibilità di futuri sviluppi a cadenza annuale nell’anniversario che l’ha ispirato: un incontro fra discipline diverse (scienza, arte, storia, letteratura, teatro, musica, fotografia, cinema, arti figurative e plastiche…) che faccia riflettere e insieme divertire sul passato, il presente.

La “Festa dell’Umanità” nasce nell’anniversario della data di pubblicazione de “L’origine delle specie” da parte di Charles Robert Darwin, il 24 novembre 1859, in cui sosteneva che le specie viventi non erano state create di un sol getto nelle forme attuali, ma erano i discendenti modificati di altre specie.

La teoria dell’evoluzione ha cambiato il modo di concepire la natura e ha ridato all’uomo la sua storia. Quasi un secolo dopo, tra il 24 e il 30 novembre 1974, la scoperta, in Etiopia, da parte di Donald Johanson, di Lucy (uno scheletro fossile che ha costituito e costituisce un importantissimo tassello nella storia delle origini dell’uomo e della sua evoluzione) rappresentava un altro tassello nell’evoluzione della specie umana.

Per queste ragioni Gianfranco Biondi e Olga Rickards hanno proposto, nel loro libro “Uomini per caso” (Roma 2001), il 24 novembre come data per la “Festa dell’Umanità”.

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