Risposta del sindaco Gabusi a “Canelli Viva”

“Strumentalizzare costantemente le associazioni di volontariato è, questo sì, uno schiaffo all’opera meritevole e costante che queste svolgono da anni sul territorio.” esordisce il sindaco di Canelli Marco Gabusi.

Già nel marzo scorso il Gruppo di minoranza Canelli Viva “gridava” al ricatto del Comune nei confronti delle Associazioni canellesi; oggi ci riprovano, omettendo di dire che, in questi 12 mesi, nessuna Associazione è stata mai chiamata a prestare servizi sotto minaccia e nulla è cambiato nel rapporto tra Amministrazione Comunale e associazionismo Canellese.

Purtroppo è più facile scrivere 10 righe su Facebook che approfondire la realtà dei fatti. Se il Gruppo Consigliare Canelli Viva si prendesse la briga di farlo, scoprirebbe che il volontariato a Canelli non si occupa solo di cultura e spettacolo ma soprattutto di interventi di supporto per la sicurezza delle persone, donazione e sport.

Sottolineo, inoltre, che chi amministra non ritiene che il materiale del Comune sia di sua proprietà, ma lo tratta come se lo fosse, proprio con l’intento di non deteriorarlo e di mantenerlo efficiente affinché la collettività ne possa usufruire, proprio come farebbe un buon padre di famiglia. Al contrario si creerebbero costi di sostituzione e mancanza di materiale che diminuirebbero le disponibilità anche per le Associazioni. Ciò detto non vi sarà nessuna negazione per motivi personali o politici, ma si valuterà ogni caso con il buon senso.

Infine, risulta ancora più assurdo questo attacco proprio nell’anno in cui stiamo organizzando, per il mese di luglio, la settimana del volontariato canellese, con l’intento di valorizzare il nostro tessuto sociale e rendere merito a tutte le Associazioni che operano giornalmente sul nostro territorio.

Probabilmente la minoranza Canelli Viva è un po’ confusa, tanto che, negli esempi fatti in Consiglio Comunale ha citato la Festa della birra e il Mayday, manifestazioni sostenute ed incentivate dal Comune, ma che nulla hanno a che fare con l’associazionismo volontario.

“La voglia di fare polemica a tutti i costi è sfociata in un voto sfavorevole anche all’emendamento proposto dalla maggioranza che proprio il gruppo di Canelli Viva aveva caldeggiato, sintomatico di come non interessi la sostanza dei fatti ma solo la contrapposizione politica”, conclude l’Assessore al volontariato Raffaella Basso.

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