Un’esperienza che unisce impegno civile, formazione e crescita personale: è quella proposta dal CPIA 1 di Asti – Istituto Statale di Istruzione per Adulti, che apre le candidature al progetto di Servizio Civile Universale “Orizzonti Futuri: Giovani in Movimento”.
Rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni, il progetto mette a disposizione 6 posti complessivi: 4 ad Asti, 1 a Nizza Monferrato e 1 a Canelli. Il percorso ha una durata di 12 mesi, prevede un impegno di 25 ore settimanali e un assegno mensile di 519,47 euro. Le domande possono essere presentate entro l’8 aprile 2026 alle ore 14.00 attraverso la piattaforma online del Servizio Civile.
Il ruolo dei volontari: educazione, inclusione e supporto concreto.
All’interno dell’Istituto Statale di Istruzione per Adulti, i volontari svolgono un ruolo attivo e fondamentale nel sostenere le attività didattiche e organizzative. Il loro contributo si sviluppa su più livelli: affiancano i docenti durante le lezioni, supportano gli studenti sia in gruppo sia individualmente – in particolare quelli che incontrano difficoltà linguistiche o scolastiche – e partecipano ai percorsi di alfabetizzazione rivolti a studenti stranieri.
Accanto alla dimensione educativa, i volontari collaborano anche nella gestione quotidiana della scuola: accoglienza degli studenti, supporto nelle iscrizioni, organizzazione delle attività e assistenza al personale. Un’esperienza immersiva in una realtà dinamica e multiculturale, che consente di sviluppare competenze relazionali, educative e organizzative.
Le esperienze dei volontari
A raccontare il valore concreto di questo percorso sono le testimonianze dei giovani che lo stanno vivendo.
Benedetta
Ho deciso di intraprendere questo percorso per provare un’esperienza diversa e per cogliere l’opportunità di crescere in un ambiente più ampio.
All’interno del CPIA, il mio ruolo come volontaria del Servizio Civile consiste principalmente nel supportare i docenti durante le lezioni, dedicando una particolare attenzione agli studenti che riscontrano maggiori difficoltà. Inoltre mi occupo di affiancare la classe nel suo complesso, ma anche per un aiuto individuale per chi ne ha più bisogno.
Francesca
All’università ho studiato antropologia e linguistica, approfondendo in particolare la didattica dell’italiano come lingua straniera. Proprio per questo ho scelto di svolgere il servizio civile in questa scuola: desideravo conoscere dall’interno una realtà così eterogenea, caratterizzata da numerosi corsi e da un’offerta formativa ampia e diversificata.
Durante le ore di servizio mi occupo principalmente di supportare gli studenti nello studio dell’italiano e dell’inglese. Inoltre, affianco i docenti, soprattutto nelle classi di alfabetizzazione e aiuto i collaboratori nella gestione delle nuove iscrizioni.
Tesh
Sono nato in Etiopia e sono un ragazzo adottato per cui la mia storia personale mi ha permesso di crescere con una mentalità aperta e sensibile verso le diverse culture e realtà sociali.
Al CPIA collaboro con i professori durante le lezioni, offrendo sostegno in classe e aiuto alcuni studenti nello studio, in particolare quando incontrano difficoltà con la lingua italiana.
Questo ruolo mi permette di mettermi al servizio degli altri e di crescere sia a livello personale che professionale.
Ho conseguito il diploma superiore nel settore socio-sanitario sportivo, un percorso che mi ha fornito competenze nell’ambito dell’assistenza alla persona e dell’attività sportiva, unendo attenzione al benessere fisico e supporto sociale.
Elif
Ho scelto di svolgere il Servizio Civile presso il CPIA perché desidero mettermi in gioco in un contesto educativo e dinamico, dove poter entrare in contatto con persone e realtà diverse, contribuendo concretamente al percorso di apprendimento degli studenti.
Durante le ore di servizio mi occupo principalmente di supportare gli studenti nello studio della matematica, affiancando i docenti e cercando di adattare il mio aiuto alle esigenze di ciascuno. Questo mi permette di imparare a relazionarmi con persone con background diversi, sviluppando pazienza, empatia e capacità di ascolto.
Sono motivata a crescere attraverso questa esperienza, convinta che il confronto con realtà diverse sia un’occasione unica per sviluppare competenze personali e professionali che mi accompagneranno anche oltre il servizio civile.
Sam
Ho colto l’occasione per poter fare questa esperienza così da mettermi in gioco in un ambiente culturale diverso e aperto verso le persone che ne hanno più bisogno.
Al CPIA mi occupo principalmente di dare supporto agli studenti e dell'accoglienza; ossia prendere appuntamenti e fare iscrizioni; con supporto anche per i collaboratori se necessario.
Inoltre offro sostegno ad alcuni professori, mi concentro sui loro studenti nel caso in cui ne abbiano bisogno in classe o individualmente sia in italiano che in matematica.
Questa esperienza per ora mi ha dato la possibilità di rendermi utile per gli altri e di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo con l’obiettivo di migliorare sempre di più.
Per presentare la domanda per il progetto di Servizio Civile “ORIZZONTI FUTURI: GIOVANI IN MOVIMENTO”, devi seguire questi passaggi principali basati sulle informazioni fornite:
● Dove fare domanda: La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il sito ufficiale: https://domandaonline.serviziocivile.it/.
● Selezione del progetto: Quando compili la domanda, devi selezionare il progetto denominato “ORIZZONTI FUTURI: GIOVANI IN MOVIMENTO” presso il CENTRO PROVINCIALE ISTRUZIONE ADULTI (CPIA). ● Codici sede: A seconda della città in cui desideri prestare servizio, dovrai inserire il relativo codice:
○ 158930 per la sede di Asti.
○ 158931 per la sede di Canelli.
○ 158932 per la sede di Nizza Monferrato.
● Requisiti necessari: Per poter partecipare, devi avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni e possedere un Diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado (il bando è aperto anche a chi lo sta conseguendo). Per ricevere assistenza o ulteriori informazioni: Se hai dubbi sulla procedura, puoi passare al CPIA di Asti e ti aiuteremo a compilare la domanda.
