Premi “Vino e Territorio” a: Carlo Leva, Mariuccia Ferrero, Vittorino Novello

SANYO DIGITAL CAMERAvittorino novelloCome è ormai tradizione, nell’ambito della manifestazione “Canelli. Città del Vino”, venerdì 26 settembre, alle ore 21, al Teatro Balbo, il Comune di Canelli e l’associazione enologica Oicce, in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli, consegneranno il Premio “Vino e Territorio” a personalità impegnate attivamente nella valorizzazione del Piemonte come grande territorio vitivinicolo.

Per l’edizione 2014, i premiati sono persone importanti del mondo vinicolo, industriale ed enogastronomico canellese, ma si spazierà anche in ambito regionale per assegnare i premi a esponenti dell’arte e della scienza vitivinicola. A ricevere il prestigioso riconoscimento dal Sindaco Dott. Marco Gabusi e dalla Dott.ssa Giusi Mainardi, direttrice di Oicce Times, saranno: lo scenografo piemontese Carlo Leva, che ha collaborato alla realizzazione di più di 100 film, fra i quali i grandi western del regista Sergio Leone; la stella Michelin Mariuccia Roggero Ferrero, chef del prestigioso ristorante San Marco di Canelli, da sempre impegnata con successo a far risaltare l’eccellenza della gastronomia tipica piemontese in tutto il mondo; il professor Vittorino Novello, titolare della Cattedra di Viticoltura all’Università di Torino, coordinatore del corso di laurea magistrale interateneo in “Scienze Viticole ed Enologiche”.

Si celebrerà poi un importante anniversario, quello della Robino&Galandrino, industria canellese che compie 50 anni di attività ed è leader in tutto il mondo per le chiusure dei più pregiati spumanti. Uno speciale momento ricorderà il dottor Luigiterzo Bosca, canellese ‘doc’ e anche cittadino del mondo, recentemente scomparso, che ha fatto tanto per il territorio di Canelli, con la sua industria vinicola, e con il sostegno ad ogni interessante progetto di valorizzazione locale.

La consegna dei Premi avverrà nel corso di uno speciale concerto-spettacolo. La Banda musicale della Città di Canelli, diretta dal Maestro Tibaldi, eseguirà nello stile di una grande orchestra, celebri musiche che Oicce ha scelto come colonna sonora per una caleidoscopica varietà di immagini volte ad esprimere l’anima vitivinicola di questo territorio legato all’uva Moscato, all’enomeccanica, alla gastronomia, all’arte, alla ricerca vitivinicola. I grandi vini del territorio si vedranno come affascinanti protagonisti delle mode e della cultura degli ultimi due secoli. Tutti sono invitati, l’ingresso è libero.

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